AWAKE AT LAST. LIFE/DEATH/REBIRTH. Un viaggio teatrale attraverso i 7 peccati, le 7 virtù e la redenzione.

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AWAKE AT LAST. Rock teatrale

Background e sound

 

 

 

”Our goal is to inspire people to live fulfilling lives. So many people get caught up in how our society says they should be perceived, but I think our real purpose is to do what actually fuels our soul.“ Vincent Torres, AWAKE AT LAST.

 

 

AWAKE AT LAST. Sono una formazione emergente dalla mentalità etica e indipendente, con una vasta esperienza live e molto amata negli States. Sono in attività dal 2011 dal Delaware con attuale lineup: Vincent Torres alle vocals, i chitarristi Eric Blackwa, Imran Xhelili e il batterista Jon Finney

 

 

Attraverso una serie di EP sono giunti all’ultimo lavoro Life/Death/Rebirth il 7 luglio 2017.

 

Con un sound che vortica intorno a strumentale aggressivo diluito in atmosfere oscure  e melodia, si nutre di testualità altrettanto dense. La collocazione sonora della band attraversa numerosi generi che hanno creato un amalgama che non solo funziona, ma regala intrattenimento, a cavallo tra hard rock, post-hardcore e una grande quantità di melodico energico e talvolta oscuro. La voce contribuisce ad un genere che potrebbe essere riassunto come rock teatrale.

 

 

Ciascun brano cattura l’emozione provata al momento della composizione, e ognuno è vicino al sentire dell’ascoltatore stesso che tramite la stessa emozione si relaziona alla band stessa.

 

 

 

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Photo Credit Adrienne Beacco. 

 

 

 

AWAKE AT LAST. LIFE/DEATH/REBIRTH EP.

Overview

 

 

 

Come il titolo suggerisce, l’ultima collezione da sei brani degli Awake At Last segna la rinascita della formazione stessa. Il processo di composizione del disco ha attraversato la fase di un trascorso declino fisico e mentale del cantante Vincent Torres, rivelandosi conforto e rivelazione.

 

Ogni traccia  rappresenta frammenti differenti della sfera umana. Si discute dei sette peccati capitali e le sette virtù cardinali e di come questi condizionino l’esperienza di vita e la percezione umana.

 

 

Il disco progredisce attraverso la storia della redenzione snodandosi su 6 tracce e 24 minuti, e l’intenzione di lasciare un’impronta positiva nell’oscurità del mondo in cui viviamo.

 

 

 

AWAKE AT LAST. LIFE/DEATH/REBIRTH EP.

Review

 

 

 

Si tratta di una piccole collezione di brani sofisticata, variegata e coinvolgente attraverso un viaggio stravagante che apre con Purgatorium sulla straordinaria timbrica di Vincent Torres. Il cantante si fa qui narratore su un tintinnio e su un backdrop a metà tra un racconto dell’orrore per bambini e l’introduzione di un evento circense. Qui si presentano i sette frammenti dell’anima e il viaggio si snoda attraverso uno strumentale energico e istanti di sospensione atmosferica su cui la sola voce adotta un registro confidenziale e suggestivo per raccontare la storia del disco. Il lavoro di corde intreccia o sdoppia le due chitarre su una dinamica drammatica e affascinante. La timbrica in pulito di Vincent incontrerà le orecchie più amanti del clean, perché dotata di una corposità e una sonorità cinematografica molto d’impatto. Il brano è orecchiabile ed unico nel suo genere, come il sound degli Awake At Last del resto.  

 

Guarda il video ufficiale di Awake At Last – Purgatorium:

 

 

Su un tappeto ritmico di pelli vigoroso e riffing audace si dispiega il secondo brano Analysis Paralysis. La combinazione di chitarroni con accordature basse e di intense linee di basse supporta la profondità del brano, attraverso la quale sottili linee melodiche si insinuano creando atmosfere e scenari. Si tratta di un brano potente e con grande impatto corroborato da un catchy chorus memorabile.

 

Ascolta Awake At Last – Analysis Paralysis:

 

 

Sonoramente notevoli, gli Awake At Last virano verso un arrangiamento che spingerà a battere il piede sin dall’introduzione di Dark Waltz, dove il drums pattern incalzante supportato da un virtuoso lavoro di chitarra riuscirà ad aggrapparsi al gusto dell’ascoltatore all’istante. Il brano è carico di forza strumentale, quanto vocale. Vincent adotta qui una serie di stilistiche trainate dall’emozione fino alla distorsione vocale . Del brano va elogiata la variegatura di elettrica a sua volta tra arpeggi, diversità di riffing e assolo che ammicca all’heavy metal datato.

 

White Rabbit è un brano altrettanto sostenuto e che viaggia attraverso la linea vocale interamente trainante dell’arrangiamento e supportata da un assolo creativo. È forse il brano che sposa più liquidamente la voce al songwriting, e insieme vanno verso una direzione unica. Qui si comprende quanto il cantato sia riconducibile al teatrale e al musical.

 

 

Amanti del metalcore e dei generi -core, questa intro sarà in grado di sedurvi sul riffing tagliente e sui fulminanti blast beats, Constellations. Un gran bel brano con tanto di armonizzazioni vocali, gang chants e anthemic chorus, che si merita un posto fisso nella setlist da vivo. Elementi di sintetizzato tintinnanti e atmosferico-onirici sono riempitivi di un arrangiamento che nella ritmica regala alto intrattenimento e gusto, in grado di travolgere sul ritornello. Nella seconda porzione del brano, un istante di puro -core prima dell’esplosione finale si guadagna il finale appagamento in collisione di sensi. Un gran bel brano.

 

Ascolta Awake At Last – Constellations:

 

 

Chiudono col botto gli Awake At Last con Reflections, flusso e riflusso di energia esplosiva e melodico su formula chimica di heaviness-catchiness. Si ritorna in circolo sui temi della sfera umana e sugli arrangiamenti precedenti ripresi in forma di ritornelli. Il cerchio si chiude sfumandosi  con un’atmosfera eterea che dissipa la voce e lo strumentale attraverso un tocco magico e delicato.

 

 

Life/Death/Rebirth è una selezione di brani teatrale che merita di progredire ancora a lungo attraverso un full-length per regalare momenti di coinvolgimento e viaggi spazio-temporali  attraverso tutte le dimensioni del suo sound.

 

 

Rating: 9/10

Brani suggeriti: Purgatorium, Analysis Paralysis, Constellations

 

 

Tracklist completa per Awake At Last – Life/Death/Rebirth:

 

1. Purgatorium

2. Analysis Paralysis

3. Dark Waltz

4. White Rabbit

5. Constellations

6. Reflections

 

 

 

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