BETRAYING THE MARTYRS: nobiltà della melodia e furia dell’aggressione, RAPTURE.

Betraying The Martyrs Rapture recensione, Betraying The Martyrs, Betraying The Martyrs metalcore band, Betraying The Martyrs band, Betraying The Martyrs Rapture, Betraying The Martyrs Rapture album, Listen to Betraying The Martyrs Rapture, Stream Betraying The Martyrs Rapture, melodic metalcore, symphonic metalcore, metalcore sinfonico, metalcore, deathcore, Betraying The Martyrs Rapture review, Betraying The Martyrs Rapture recensione, sickandsound, metalcore album review, Aaron Matts, Victor Guillet, Baptiste Vigier, Steeves Hostin, Valentin Hauser, Boris Le Gal, French metalcore, BTM, Ascolta Betraying The Martyrs Rapture, Betraying The Martyrs Rapture release date, metalcore chart, metalcore playlist, Betraying The Martyrs Rapture tracklisting, Ignite, Eternal Machine, Down, The Iron Gates, Parasite, The Sound Of Letting You Go, The Swarm, Monster, Imagine, Incarcerated, Rapture, new album by Betraying The Martyrs, Sumerian Records, metalcore 2019, new metalcore albums September 2019, new metalcore releases albums September 2019, nuove uscite metalcore, nuovi album metalcore, metalcore settembre 2019, metalcore September 2019

BETRAYING THE MARTYRS

 

 

 

 

Dal solido panorama metalcore francese che ospita nomi di punta del genere e un sottobosco interessante nell’underground, i BETRAYING THE MARTYRS, il sestetto per eccellenza dalla Ville Lumiere, Parigi, che dopo l’ultimo acclamato lavoro The Resilient del 2017, tornano con RAPTURE il 13 settembre 2019 tramite Sumerian Records.

 

 

 

 

Conosciuti sin dalla formazione del 2008 per la variante sinfonica e ambience del genere hanno miscelato una formula unica, raffinata e consolidata attraverso una discografia di quattro album full-length e un EP di debutto. Oggi Aaron Matts, Victor Guille, Baptiste Vigier, Steeves Hostin, Valentin Hauser e Boris Le Gal hanno raggiunto lo zenit del proprio sound e nel nuovo lavoro tornano a riproporne il DNA, con interessanti capitoli destinati a restare nella memoria.

 

 

 

Betraying The Martyrs metalcore band, Betraying The Martyrs, Betraying The Martyrs band, Betraying The Martyrs Rapture, Betraying The Martyrs Rapture album, Listen to Betraying The Martyrs Rapture, Stream Betraying The Martyrs Rapture, melodic metalcore, symphonic metalcore, metalcore sinfonico, metalcore, deathcore, Betraying The Martyrs Rapture review, Betraying The Martyrs Rapture recensione, sickandsound, metalcore album review, Aaron Matts, Victor Guillet, Baptiste Vigier, Steeves Hostin, Valentin Hauser, Boris Le Gal, French metalcore, BTM, Ascolta Betraying The Martyrs Rapture, Betraying The Martyrs Rapture release date, metalcore chart, metalcore playlist, Betraying The Martyrs Rapture tracklisting, Ignite, Eternal Machine, Down, The Iron Gates, Parasite, The Sound Of Letting You Go, The Swarm, Monster, Imagine, Incarcerated, Rapture, new album by Betraying The Martyrs, Sumerian Records, metalcore 2019, new metalcore albums September 2019, new metalcore releases albums September 2019, nuove uscite metalcore, nuovi album metalcore, metalcore settembre 2019, metalcore September 2019

 

 

 

 

BETRAYING THE MARTYRS. RAPTURE.

Bellezza e brutalità.

 

Track by track review

 

 

 

 

Betraying The Martyrs Rapture album, Betraying The Martyrs, Betraying The Martyrs band, Betraying The Martyrs Rapture, Betraying The Martyrs Rapture album, Listen to Betraying The Martyrs Rapture, Stream Betraying The Martyrs Rapture, melodic metalcore, symphonic metalcore, metalcore sinfonico, metalcore, deathcore, Betraying The Martyrs Rapture review, Betraying The Martyrs Rapture recensione, sickandsound, metalcore album review, Aaron Matts, Victor Guillet, Baptiste Vigier, Steeves Hostin, Valentin Hauser, Boris Le Gal, French metalcore, BTM, Ascolta Betraying The Martyrs Rapture, Betraying The Martyrs Rapture release date, metalcore chart, metalcore playlist, Betraying The Martyrs Rapture tracklisting, Ignite, Eternal Machine, Down, The Iron Gates, Parasite, The Sound Of Letting You Go, The Swarm, Monster, Imagine, Incarcerated, Rapture, new album by Betraying The Martyrs, Sumerian Records, metalcore 2019, new metalcore albums September 2019, new metalcore releases albums September 2019, nuove uscite metalcore, nuovi album metalcore, metalcore settembre 2019, metalcore September 2019Il nuovo dei Betraying The Martyrs attacca da una traccia strumentale di quasi un minuto, Ignite, che si snoda su una densa coltre atmosferica con tanta tensione da tagliare col coltello. Solletica la memoria e conferma quelli che sono gli elementi sintetizzati e sinfonici del signature sound dei Betraying The Martyrs.  Ignite ha il solo scopo di catalizzare il primo vero pezzo del disco, Eternal Machine, dotato di una massiccia ritmica e dell’inconfondibile chiamata alle armi del botta e risposta vocale tra il mostro della distorsione vocale Aaron Matts e il cantante per clean vocals, maestro del melodico, Victor Guillet. Suggestiva e intrisa di elementi sinfonico-atmosferici distende a pennellate nere scenari che avvolgono l’ascoltatore sull’intero arrangiamento. Un virtuosissimo assolo si eleva dal minuto 2,43 lasciando spazio a un breve interludio tintinnante e teatrale sulle migliori sonorità del theatricore, vedi gli Ice Nine Kills. Il primo pezzo di questo lavoro affonda le radici sui tratti tipici dei Betraying The Martyrs, senza reinventare la formula, ma partendo dal perimetro sicuro di un sound forte e strutturato, dal quale il sestetto non si è mai distaccato nell’ultima decade. Con un ritornello ricantabile, orecchiabilità e coinvolgimento si iscrive alla lista dei brani stand out del disco.

 

 

 

 

Down attacca con un groove altamente contagioso, stabilito dal riffing circolare in entrata e corroborato successivamente da una combinazione di palm muting e sezione ritmica di pelli accattivante. Grande lavoretto di bassi su tonalità nu metal, è quello che di tanto in tanto emerge, elemento minore di un arrangiamento scritto intorno a un fulcro di viralità da catchy chorus e le ripetizioni che ne caricano l’energia. La regolarità della ritmica aiuta la memorabilità e promuove il coinvolgimento di un altro brano iconico del disco adatto alla proposta in versione live di fronte a una folla che ripete insaziabilmente: ”Down! Down! Raise your fists let’s bring this place down! Down!”.

 

Con un intro a fondo dello spettrale e del synth reminiscente di gotico, The Iron Gates, evanescente pavimentazione per un brano symphonic metalcore. Il brano assorbe progressivamente una fitta percussione martellante rarefatta dal ritornello particolarmente luminoso. Si veste e riveste di una serie di elementi sinfonici tra cui splendide scale di pianoforte, cori evanescenti ed ensemble di archi, in contrapposizione dannata con un istante di puro drumming black metal al centro. Sul fondo una solida struttura metalcore fa da padrona e scuote la bellezza sovrastante, ricordando in che perimetro siamo. Bella e dannata, The Iron Gates, scivola impercettibilmente sul lead single del disco, non a caso estratto come tale, Parasite.

 

 

 

 

Ascoltato tanto fino a essere consumato, il brano è stato la colonna sonora delle mie attività estreme dell’estate e come me, una quantità innumerevole di fan è stata intrappolata da un ritornello da contagio istantaneo. Sostenuto da un tempo medio, Parasite mette a segno un episodio memorabile per riuscire ad aggrapparsi al coinvolgimento come pochi altri brani di un’estate di album metalcore di fuoco. Melodico e heavy sono intrecciati in fusione del nocciolo. Cortesia dell’orecchiabilità non è soltanto l’indimenticabile chorus, ma anche il tappeto ritmico che punta per bene i piedi sui bassi di piombo e spintona sul drumming regolare. La parola d’ordine del pezzo è groove, e Parasite ne è carico fino al collasso. Gran bel pezzone metalcore del 2019.

 

Guarda il video ufficiale di Betraying The Martyrs – Parasite:

 

 

Per The Sound Of Letting You Go i Betraying The Martyrs partono proprio dalle orchestrazioni, abilmente miscelate a muri sonori di un riffing aggrovigliato. La parola chiave qui è: epico. La transizione dalla nobiltà delle melodie alla furia dell’aggressione è liquida su una formula dal doppio volto affascinante. Un mellifluo accompagnamento di chitarra con un paio di gloriosi assoli si distende all’interno di accelerazioni da doppio pedale furiose, appaiate a un mid growl di fuoco (e in coda in discesa abissale su un adorabile low growl!) su cui va a soffiare acqua il ritornello melodico, ricantabile e avvolgente tanto quanto un arrangiamento che ha trovato i punto d’incontro tra il melodico e la convenzione metalcore.

 

Cullati dall’armonia, si viene irrimediabilmente scossi di violenza sull’assalto sonico del brano in coda The Swarm. Parte con una ritmica punitiva sin dall’ingresso, cortesia di un prepotente Boris Le Gal alle prese col meglio del meglio di blast beats e nevrosi da doppio pedale. L’heaviness viene elevata al cubo della distruzione, all’interno della quale un pungente assolo trova il modo di perforare la cortina di ferro innalzata. La traccia conserva il synth nel backdrop, ma in primo piano lascia uno strumentale demolitore.

 

 

 

 

Col fiato sospeso e il cuore in gola, Monster si affaccia con un climax che cresce a partire da una percussione pulsante e ovattata. Un bel pezzo di metalcore blindato che sa come agganciare il coinvolgimento sul versante mosh inducing di una linea vocale feroce e drums pattern frenetico con volata finale di mitragliatore a colpi di blast beats. Epico nel sintetizzato, mette a segno un numero sulla scia di Parasite e mette in vetrina un’aderenza di pelli-corde al micron, con brevi comparse di progressive metalcore e apprezzabile fretwork. La struttura a incastro di una ritmica ad altissimo groove si apre su uno spazioso ritornello. Perla del brano è la sezione di pianoforte preludio dell’ultimo devastante breakdown. Lo stendardo dei Betraying The Martyrs si erge ancora alto e si vede.

 

Imagine riprende lo stesso discorso con una serie di orchestrazioni tintinnanti e un lavoro di basso muscoloso.  Con un tosto breakdown entro il secondo minuto e una serie di crescendo sparsi dal centro in poi, il brano assorbe il melodico rilegato esclusivamente al ritornello. Restano i forti tratti heavy, ma vengono ammortizzati per aggiungere un plus valore di accessibilità al brano da parte di orecchie meno blindate.

 

 

 

 

Personalmente una delle mie preferite del disco, la penultima Incarcerated, con interludi tesi e sospesi e disciolti insieme a pianoforti e tasti di ogni tipo all’interno di un’architettura metalcore brillantemente commerciale. Sfarzoso sulle elettriche ed evanescente sugli intermezzi, bussa in entrambi i casi sulla macchina da distruzione operata da Boris Le Gal, con passaggi di blast beats che sparano a pieni cilindri. La doppietta vocale si intreccia, e perpetra un brillante botta e riposta tra harsh e clean, con una delivery eccezionale. Il brano sarà un candidato alla live setlist, dato il grado di alto coinvolgimento che mette a segno in vista del gran finale.

 

La title track per ultima a tirare le fila del discorso Rapture, che entra in suggestione totale di atmosfere nebulizzate  e arpeggio riverberato prima di un drammatico tappeto di archi solenni strappati e lacerati da una batteria blackened nell’anima. Si snoda sugli ultimi breakdown del disco, sobbalzando su una tortuosa strada di psicosi ritmica con accelerazioni impazzite e armonie di velluto sul pianoforte e sugli archi che vorticano intorno all’heaviness senza spegnerne la brutalità. Crudele e bellissimo, il brano di chiusura bilancia il buio e la luce sui cori più epici del disco come soltanto i Betraying The Martyrs sarebbero stati in grado di fare.

 

 

 

 

RAPTURE è un disco che si colloca tra le pietre miliari della discografia dei Betraying The Martyrs, che a partire dal signature sound più testato dell’ultima decade della formazione parigina metalcore per eccellenza, esplora una serie di sottilissimi dettagli da cogliere con più ascolti attenti per avere un quadro completo del disco. Il bilanciamento tra luce e buio, drammatico e affascinante, brutale e seducente è messo a punto su tutte quelle orchestrazioni talentuose di una band che avanza per la sua strada maestra in fierezza sonora. In RAPTURE la formula vincente non viene cambiata, e i Betraying The Martyrs non spiazzano la fan base con virate sonore. Confermano piuttosto di essere una macchina da guerra inarrestabile, che spara ancora a pieni cilindri, e sa anche incantare sulle texture di infinite melodie drammatiche e atmosfere eteree che avvolgono e catturano dentro ad arrangiamenti fatti del metalcore più puro della proposta europea.

 

Rating: 9.8/10

Brani suggeriti: Eternal Machine, Down, The Iron Gates, Parasite, Monster, Incarcerated

 

 

 

Betraying The Martyrs – Rapture tracklist:

 

1. Ignite

2. Eternal Machine

3. Down

4. The Iron Gates

5. Parasite

6. The Sound Of Letting You Go

7. The Swarm

8. Monster

9. Imagine

10. Incarcerated

11. Rapture

 

 

 

 

Per tutte le recensioni e gli articoli sui BETRAYING THE MARTYRS di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/artists/betraying-the-martyrs

 

Per tutte le recensioni sui nuovi album di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/albums

 

Per tutte le recensioni sui concerti di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/concerts

 

Per tutte le interviste disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/interviews

 

 

 

Betraying The Martyrs Rapture album, Betraying The Martyrs, Betraying The Martyrs band, Betraying The Martyrs Rapture, Betraying The Martyrs Rapture album, Listen to Betraying The Martyrs Rapture, Stream Betraying The Martyrs Rapture, melodic metalcore, symphonic metalcore, metalcore sinfonico, metalcore, deathcore, Betraying The Martyrs Rapture review, Betraying The Martyrs Rapture recensione, sickandsound, metalcore album review, Aaron Matts, Victor Guillet, Baptiste Vigier, Steeves Hostin, Valentin Hauser, Boris Le Gal, French metalcore, BTM, Ascolta Betraying The Martyrs Rapture, Betraying The Martyrs Rapture release date, metalcore chart, metalcore playlist, Betraying The Martyrs Rapture tracklisting, Ignite, Eternal Machine, Down, The Iron Gates, Parasite, The Sound Of Letting You Go, The Swarm, Monster, Imagine, Incarcerated, Rapture, new album by Betraying The Martyrs, Sumerian Records, metalcore 2019, new metalcore albums September 2019, new metalcore releases albums September 2019, nuove uscite metalcore, nuovi album metalcore, metalcore settembre 2019, metalcore September 2019

 

 

 

www.betrayingthemartyrs.com

www.facebook.com/WeAreBetrayingTheMartyrs

www.twitter.com/martyrstweets

www.instagram.com/betrayingthemartyrs

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: COPY DENIED! Copyright protected ©sickandsound