
CROSSFAITH
Dopo l’ultimo acclamato album EX_MACHINA del 2018, ritroviamo i CROSSFAITH a un nuovo capitolo da cinque tracce in uscita il 22 maggio 2020 tramite UNFD: SPECIES EP.
Il quintetto electronicore da Osaka con Kenta Koie, Kazuki Takemura, Hiroki Ikegawa, Tatsuya Amano e Terufumi Tamano si riaffaccia con uno sguardo ancora futuristico ed elettronico, ma stavolta sulla scena della pandemia globale.
CROSSFAITH. SPECIES EP.
Track by track review
La breve collezione di brani attacca da quello che è stato il lead single di questa pubblicazione, Digital Parasite, che dalla nota più heavy, apre un capitolo aggressivo e spietato. Elettronico sin dal principio carica brevemente l’attacco frontale ripetendo in sequenza il titolo dell’EP “Species” prima di prendere a pugni in faccia l’ascoltatore, nel caos di chitarroni, fragore di distorsione e drumming furioso. Si tratta di un brano esaltato che esplode sulla brutalità e si spezza su un breve interludio con flair trap metal. Ma dura poco perché la traccia riaffonda su riffing di piombo e bassi funesti in versione down and low. Dannato e offensivo, non tanto nella sola esecuzione, quanto nel testo che affronta il tema di coloro che vendono la propria anima in cambio del successo.
Degna di uno dei migliori palchi dell’EDM o della trance, Endorphin, abbastanza elettronica da proiettare direttamente dentro a uno dei migliori rave del genere, prima di assorbire e fagocitare per intero l’elemento metalcore. Non a caso il regno indiscusso dei Corssfaith è il synth e qui l’electronicore è servito su un piatto freddo. La verità è che due generi completamente diversi come l’elettronico e il -core, trovano il punto d’incontro nei Crossfaith come in nessun’altra formazione. Il pezzo apre una finestra sulle vocals femminili e sulle clean vocals del ritornello orecchiabile, in mezzo al festival dello screaming e della demolizione strumentale.
Truth of Insanity attinge a origini più hardcore del suono, con un tappeto ritmico sussultorio e spedito in doppietta col lavoro di corde. Si apre su un chorus melodico in cantato pulito, edulcorato e spazioso che mi ha convinto meno rispetto ai passaggi di down tuned abissale molto accattivanti. L’intero brano è un contorcersi costante di ritmiche e variazioni, con una transizione dalla straight heaviness al melodico indorato. La giustapposizione può essere in parte aderente alla stessa ispirazione lirica che discute delle contraddizioni insite nel governo giapponese. Però c’è una chicca sul breakdown, occhio perché arriva dal centro del brano con l’accordatura più bassa possibile..che cosa adorabile.
Il prossimo brano in coda, None of Your Business, include il featuring con il rapper Jinn Dogg, che qui canta anche un verso in giapponese. Infestato da un’atmosfera sinistra sin dal principio, è regolato da un’alta programmazione. Il brano passa da una sezione rappata a una screamata con transizioni fluide e mantiene sempre attivo quel nucleo di tensione e devo dire che fa un bel lavoretto nel mollare breakdown di cui responsabili sono i bassi e i chitarroni rocciosi; ma e soprattutto, nel catturare il ricantato – o il concitato coinvolgimento – a seconda dei gusti, sulle ripetizioni del ritornello. Oscura e rancorosa al punto giusto è un capitolo gustoso del nuovo album che materializza la formula Crossfaith-going-trap.
Amanti del down tuned e del metalcore tellurico si troveranno appagati dalla traccia di chiusura Your Song, che a partire da una breve introduzione elettronico-onirica, spara un riffing serrato e mortale. L’ultimo episodio di questo nuovo Crossfaith combina genialmente l’heaviness alla melodic catchiness, con splendore sul ritornello presentato in versione da stadio.
Per questa nuova collezione di brani, il quintetto da Osaka attinge temerario e forte della propria musicianship a una pletora di influenze più ampia e propone ancora un prodotto potente e distruttivo, con un twist melodico. Non memorabile tanto quanto l’ultimo mastodontico album Ex_Machina, Species EP, fa comunque la sua figura nel regno indiscusso del metalcore con approccio futuristico, sperimentale ed elettronico di cui i Crossfaith, insieme a una esigua selezione di altre band, sono i detentori indiscussi del potere in Oriente.
Rating: 8.8/10
Brani suggeriti: Digital Parasite, None Of Your Business, Your Song
Crossfaith – Species EP tracklist:
1. Digital Parasite
2. Endorphin
3. Truth Of Insanity
4. None Of Your Business (feat. Jin Dogg)
5. Your Song
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