CROWN THE EMPIRE: la rappresentazione digitale della sfera umana nel nuovo SUDDEN SKY.

Crown The Empire Sudden Sky review, Crown The Empire, Crown The Empire metalcore band, Crown The Empire band, Crown The Empire Sudden Sky, Crown The Empire Sudden Sky album, Crown The Empire Sudden Sky review, Crown The Empire Sudden Sky recensione, Listen to Crown The Empire Sudden Sky, Stream Crown The Empire Sudden Sky, Ascolta Crown The Empire Sudden Sky, Rise Records, KINDA, Kinda agency, Crown The Empire Sudden Sky tracklist, (X), 20/20, What I Am, BLURRY (out of place), Red Pills, MZRY, Under The Skin, SEQU3NCE, March of the Ignorant, Sudden Sky, Andy Leo, Brandon Hoover, Hayden Tree, Brent Taddie, metalcore, post-hardcore, The Fallout, The Resistance: Rise of The Runaways, Retrograde, Limitless EP, Sudden Sky, new album by Crown The Empire, Crown The Empire Sudden Sky release date, metalcore 2019, new metalcore albums July 2019, new metalcore releases July 2019, new metalcore albums, nuove uscite metalcore, nuovi album metalcore, metalcore albums, metalcore luglio 2019

CROWN THE EMPIRE

 

 

 

 

I CROWN THE EMPIRE sono una formazione da Dallas, Texas in attività dal quasi una decade con il cantante Andy Leo, il chitarrista Brandon Hoover, il bassista Hayden Tree e il batterista Brent Taddie. Sono categorizzati come band metalcore, con numerose influenze che spaziano sul post-hardcore e sul versante hard rock. La discografia conta gli album in studio The Fallout del 2012, The Resistance: Rise of The Runaways del 2014, Retrograde del 2016 e Limitless EP del 2011, seguiti dal nuovissimo quarto full-length SUDDEN SKY pubblicato il 19 luglio 2019 tramite Rise Records.

 

 

 

Crown The Empire band, Crown The Empire, Crown The Empire metalcore band, Crown The Empire Sudden Sky, Crown The Empire Sudden Sky album, Crown The Empire Sudden Sky review, Crown The Empire Sudden Sky recensione, Listen to Crown The Empire Sudden Sky, Stream Crown The Empire Sudden Sky, Ascolta Crown The Empire Sudden Sky, Rise Records, KINDA, Kinda agency, Crown The Empire Sudden Sky tracklist, (X), 20/20, What I Am, BLURRY (out of place), Red Pills, MZRY, Under The Skin, SEQU3NCE, March of the Ignorant, Sudden Sky, Andy Leo, Brandon Hoover, Hayden Tree, Brent Taddie, metalcore, post-hardcore, The Fallout, The Resistance: Rise of The Runaways, Retrograde, Limitless EP, Sudden Sky, new album by Crown The Empire, Crown The Empire Sudden Sky release date, metalcore 2019, new metalcore albums July 2019, new metalcore releases July 2019, new metalcore albums, nuove uscite metalcore, nuovi album metalcore, metalcore albums, metalcore luglio 2019

 

 

 

 

 

CROWN THE EMPIRE. SUDDEN SKY.

Track by track review

 

 

 

 

Con Sudden Sky, i Crown The Empire diffondono una rappresentazione digitale di messaggi attuali distribuiti su dieci tracce a partire dalla vulnerabilità dell’essere umano e la ricerca di un senso nella vita, la distruzione e la ricostruzione attraverso nuove possibilità, la messa in discussione dell’umanità e del mondo caotico nel quale viviamo.

 

Crown The Empire Sudden Sky album, Crown The Empire, Crown The Empire metalcore band, Crown The Empire band, Crown The Empire Sudden Sky, Crown The Empire Sudden Sky album, Crown The Empire Sudden Sky review, Crown The Empire Sudden Sky recensione, Listen to Crown The Empire Sudden Sky, Stream Crown The Empire Sudden Sky, Ascolta Crown The Empire Sudden Sky, Rise Records, KINDA, Kinda agency, Crown The Empire Sudden Sky tracklist, (X), 20/20, What I Am, BLURRY (out of place), Red Pills, MZRY, Under The Skin, SEQU3NCE, March of the Ignorant, Sudden Sky, Andy Leo, Brandon Hoover, Hayden Tree, Brent Taddie, metalcore, post-hardcore, The Fallout, The Resistance: Rise of The Runaways, Retrograde, Limitless EP, Sudden Sky, new album by Crown The Empire, Crown The Empire Sudden Sky release date, metalcore 2019, new metalcore albums July 2019, new metalcore releases July 2019, new metalcore albums, nuove uscite metalcore, nuovi album metalcore, metalcore albums, metalcore luglio 2019 Questo è trattato in particolare nella seconda traccia 20/20 dove si discute della tecnologia e di come abbia scaturito ansia per la costante volontà di essere visti e accettati. Parla del mondo dei social, della falsa percezione della realtà che hanno creato e dell’autostima percepita attraverso l’approvazione altrui. Questa è anche la prima vera traccia perché come vedremo l’opener è un solo discorso. Il brano mette in vetrina il sound dei Crown The Empire, popolare per l’alta orecchiabilità e manipolazione elettronica ritrovabili in questo nuovo disco all’ennesima potenza. È una traccia pensata per il coinvolgimento di massa e che potrebbe essere un pezzo fisso della setlist dal vivo, potente nel cantato ed energica sullo strumentale con nucleo nel catchy chorus.

 

 

 

 

Questo come altri, è un pezzo ad alta post-produzione sul signature sound dei Crown The Empire che NON È un metalcore massiccio dalle frange più pesanti a tutti chitarroni e bassi, blast beats ed esclusive distorsioni vocali, ma piuttosto una sonorità accessibile e commerciale, con largo uso di cantato pulito, ritornelli da sing along istantaneo e un’accezione post-hardcore e da rock arena.

 

L’apripista tematico dell’album, che pone le basi di tutta la cornice di riflessione, è (X) che sta per “sconosciuto”. Una traccia che discute attraverso il solo monologo del cantante Andrew la paura del futuro, le ansie e la riflessione sulla società odierna su base elettronica.

 

what i am parla degli ostacoli attraversati dalla band e la crescita personale riscontrata nel lasciar andare le persone sbagliate. Apre con una sezione ritmica di percussioni accattivanti mentre il lavoro di chitarra resta nel retro. Il brano subisce un climax sulle ripetizioni del verso crescendo e manifestandosi appieno sul ritornello orecchiabile in entrata. Ultra accessibile e ricantabile, melodico e coinvolgente è rivestito di commerciale sul lato post-hardcore, il cui ritornello ha la capacità di instaurarsi nella memoria.

 

 

 

 

Attacca con intro atmosferica prima che entri un giro di chitarra alla Police BLURRY (out of place). Il pezzo discute lo scorrere del tempo da una prospettiva personale e della necessità di riscoprire chi siamo veramente ricominciando da capo. La catchiness dei Crown The Empire è manifestata in pieno in pezzi come questo, e per essere un redattore abituato al caos infernale di riffing e growl incendiari, devo ammettere che nonostante la plasticità di una musica adatta a un pubblico giovane, il nuovo dei Crown The Empire funziona. E vende anche. Questo è uno di quei numeri con ritornello che in sessione dal vivo vede una folla di ragazzine con gli occhi sognanti.

 

L’asticella viene alzata con un arrangiamento più potente sul versante hard rock delle cose e Red Pills, con gang chants a supporto della linea vocale. Dal minuto 2,08 l’architettura melodica del brano si lascia sfondare da un passaggio prepotente di metalcore come il genere comanda (e meno male!) di riffing fragoroso in down tuned, boato di bassi, mid growl e battente tappeto ritmico. La formula melodic-heavy messa a punto qui funziona bene.

 

 

 

 

Con una serie di versi in cantato sincopato e una sezione ritmica tintinnante MZRY, il cui aspetto lampante è l’alta contaminazione elettronica. Questa è combinata a passaggi in cui esplode insieme ai chitarroni di forte influenza Asking Alexandria moderni. Queste sezioni richiamano brani come Into The Fire del nuovo album. Quando esplodono sono praticamente uguali. La struttura melodica, sinfonica e orecchiabile si butta dunque in passaggi di screaming abrasivo e grovigli di chitarre con apice al minuto 2,30. Il brano non manca di mettere a segno un  altro ritornello canticchiabile. Per restare in tono elettronico, Under The Skin, che attacca proprio dal synth qui a metà tra la moderna EDM, l’industriale e il sinfonico, vedesi l’uso in backdrop di archi reminiscenti degli ultimi Bad Omens. È un pezzo spazioso il cui  ritornello trae il tono affascinante proprio dagli archi che ne promuovono la bellezza e l’emozione e che ruota intorno alla tematica della depressione.

 

BENVENUTA HEAVINESS: SEQU3NCE è un pezzo massiccio, con presenza più decisiva di distorsioni vocali ed elettronico drammatico e inquieto che per certi versi ricorda invece i nuovi Northlane. Non a caso discute dell’accettazione della nostra vera natura e dell’oscurità come parte integrante della nostra mente, da accettare invece che reprimere. Riffing rombante, mid growl e screaming si incastrano ai versi puliti e alla linea melodica sempre presente. Il pezzo è uno dei forti dell’album e contiene una serie di breakdown spacca arrangiamento adorabili.

 

 

 

 

Parte da una base drum ‘n bass su cui si innesta qualche lick di chitarra pulita March of the Ignorant. Senza pestare il piede sull’acceleratore e senza corde vorticanti e quant’altro ma mantenendo l’arrangiamento minimalista, il brano si distingue per essere il più sperimentale e per il groove costante che lo traina. Battere il piede sarà solo una naturale conseguenza.

 

La title track per ultima che, con una virata verso l’hard rock arena, discute la connessione del genere umano tramite internet contro la vera disconnessione emotiva: Sudden Sky, ultima comparsa di catchy chorus in versione stadio, potenza ed energia in propagazione dalle cuffie alla cassa toracica. La composizione del brano contiene una serie di crescendo man mano che la ritmica accelera in direzione dei versi in screaming a pieni polmoni e al ritornello che sarà ricantato dalla totalità del pubblico dal vivo. Un must-have della setlist. Attenzione al caos in esplosione dal 2,58!

 

Guarda il video ufficiale di Crown The Empire – Sudden Sky:

 

 

Il nuovo dei Crown The Empire è un lavoro costellato di elementi elettronici, altamente post-prodotto (con una produzione tirata a lucido aggiungo) orecchiabile e accessibile. Portabandiera di tematiche significative, sperimenta di gran lunga oltre il perimetro blindato del metal. E rispetto ad altre band recentemente scadute fin troppo nel commerciale, la formazione texana riesce a mettere a segno numeri ricantabili e riavvolgibili adatti a panoramiche musicali e gusti ampi senza perdere il giusto tiro.

 

 

Rating: 9/10

Brani suggeriti: 20/20, what i am, Red Pills, MZRY, SEQU3NCE, Sudden Sky

 

 

Crown The Empire – Sudden Sky tracklist completa:

 

 

1. (X)

2. 20/20

3. What I Am

4. BLURRY (out of place)

5. Red Pills

6. MZRY

7. Under The Skin

8. SEQU3NCE

9. March of the Ignorant

10. Sudden Sky

 

 

 

 

Per tutte le recensioni sui nuovi album di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/albums

 

Per tutte le recensioni sui concerti di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/concerts

 

Per tutte le interviste disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/interviews

 

 

 

Crown The Empire Sudden Sky album, Crown The Empire, Crown The Empire metalcore band, Crown The Empire band, Crown The Empire Sudden Sky, Crown The Empire Sudden Sky album, Crown The Empire Sudden Sky review, Crown The Empire Sudden Sky recensione, Listen to Crown The Empire Sudden Sky, Stream Crown The Empire Sudden Sky, Ascolta Crown The Empire Sudden Sky, Rise Records, KINDA, Kinda agency, Crown The Empire Sudden Sky tracklist, (X), 20/20, What I Am, BLURRY (out of place), Red Pills, MZRY, Under The Skin, SEQU3NCE, March of the Ignorant, Sudden Sky, Andy Leo, Brandon Hoover, Hayden Tree, Brent Taddie, metalcore, post-hardcore, The Fallout, The Resistance: Rise of The Runaways, Retrograde, Limitless EP, Sudden Sky, new album by Crown The Empire, Crown The Empire Sudden Sky release date, metalcore 2019, new metalcore albums July 2019, new metalcore releases July 2019, new metalcore albums, nuove uscite metalcore, nuovi album metalcore, metalcore albums, metalcore luglio 2019

 

 

www.crowntheempire.net

www.twitter.com/CrownTheEmpire

www.instagram.com/crowntheempire

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: COPY DENIED! Copyright protected ©sickandsound