DEALER: la formazione tritacarne dell’aggro metalcore australiano torna col secondo EP SAINT.

Dealer Saint EP recensione, Dealer Saint EP tracklist, Dealer, Dealer band, Dealer metalcore band, Dealer aggro metalcore, Dealer new lineup, Dealer Saint tracklist, Tourniquet, Blade In A Bullet Wound, Violent Stimuli, Suffer In Rhythm, Dealer Saint EP, Listen to Dealer Saint EP, Stream Dealer Saint EP, Ascolta Dealer Saint EP, Dealer Saint EP recensione, Dealer Saint EP review, recensioni metalcore, aggro metalcore, aggressive metalcore, Australian metalcore bands, Stay Sick Recordings, Dealer Saint EP tracklisting, metalcore reviews, metalcore 2020, metalcore albums February 2020, metalcore releases February 2020, nuovi album metalcore, metalcore febbraio 2020, nuove uscite metalcore, metalcore, Aidan Ellaz, Aidan Holmes, Gabor Toth, Joe Dean, Maurice Morfaw, Martin Wood, metalcore albums, metalcore bands, Human Warfare, metalcore breakdown

DEALER

 

 

 

Dealer 2020, Dealer, Dealer band, Dealer metalcore band, Dealer aggro metalcore, Dealer new lineup, Dealer Saint tracklist, Tourniquet, Blade In A Bullet Wound, Violent Stimuli, Suffer In Rhythm, Dealer Saint EP, Listen to Dealer Saint EP, Stream Dealer Saint EP, Ascolta Dealer Saint EP, Dealer Saint EP recensione, Dealer Saint EP review, recensioni metalcore, aggro metalcore, aggressive metalcore, Australian metalcore bands, Stay Sick Recordings, Dealer Saint EP tracklisting, metalcore reviews, metalcore 2020, metalcore albums February 2020, metalcore releases February 2020, nuovi album metalcore, metalcore febbraio 2020, nuove uscite metalcore, metalcore, Aidan Ellaz, Aidan Holmes, Gabor Toth, Joe Dean, Maurice Morfaw, Martin Wood, metalcore albums, metalcore bands, Human Warfare, metalcore breakdown

 

 

 

Dopo SOUL BURN EP, il primo debutto a denti serrati tramite Stay Sick Recordings e Human Warfare, i DEALER tornano il 14 febbraio 2020 con il secondo EP SAINT. Ma di santo non hanno niente, né tanto meno di romantico e melodico per un album che esce il giorno di San Valentino. Siamo in terra australiana, ma con i Dealer siamo anche in terra di breakdown che fanno male, di chug da terremoto al massimo della scala Richter, brutalità senza filtri e rancore liquido.

 

 

 

 

Dal precedente SOUL BURN EP  la formula incendiaria non è cambiata, solo il supergruppo, che torna rimescolato e col solo Aidan Ellaz (aka Aidan Holmes) ancora in prima linea accanto ai nuovi chitarristi Maurice Morfaw e Martin Wood, il bassista Gabor Toth e il batterista Joe Dean.

 

 

 

DEALER. SAINT EP.

Track by track review

 

 

 

L’evoluzione procede, e non spegne mai la potenza, continua ad aggredire e sbranare specialmente sulle fauci di Aidan Holmes. I Dealer si stanno evolvendo di anno in anno, e lasciano chiedere in quale forma mostruosa si manifesteranno per ultima. Stavolta nel territorio delle chitarre alla stregua del chug, delle dissonanze, del down tuned e di quei breakdown che squarciano abissi, viene introdotta una componente di synth denso e drammatico, e una maggiore impronta elettronica complessiva.

 

 

 

 

I Dealer tornano riassemblati e con quattro brani di cattiveria concentrata a partire dal primo: Torniquet. Spietato e glaciale tanto quanto il contenuto del testo, mostra da subito quella componente atmosferica preannunciata con una pulsazione elettronica. Il brano deflagra all’istante e si aggroviglia sulla distorsione, non solo vocale, ma di corde oltre il limite dello stridore dissonante. Sul retroscena del drumming martellante e dell’assalto frontale di chitarroni tormentati, uno scenario inquietante rafforza il senso di disagio causato dal brano. In chiusura la traccia si spezza per esplodere su uno di quei breakdown tanto massicci da dover essere considerati illegali, tipici dei Dealer. L’esecuzione non raggiunge neanche i tre minuti, ma tanto bastano a destare ogni animo inquieto alla ribellione.

 

La seconda traccia Blade In A Bullet Wound parte lenta e accattivante nel verso appoggiato su un elettronico robotico, che tornerà successivamente a permeare il brano. È una lontana forma poco ortodossa di electronicore. Procede alla stregua della variazione ritmica su un andamento lento, gradualmente crescente poi di nuovo in down tempo e così via. Il brano si distrugge e si ricompone, ma anche in quei pochi istanti di pausa sintetizzata, non concede fiato all’ascoltatore, che resta intrappolato nel reticolo claustrofobico del riffing e inghiottito nella voragine di un’esecuzione super low and slow.

 

 

 

 

Più aderente al trademark dei Dealer, il brano centrale Violent Stimuli, anch’esso introdotto dallo stesso tipo di manipolazione elettronica, ma meglio collocata rispetto al precedente. Qui ha il ruolo di sottostrato orecchiabile. Durante i primi secondi prepara all’esplosione, poi torna come componente fondamentale del ritornello. Accelerata e sostenuta nel cardiopalmo ritmico, la traccia mette a segno il coinvolgimento che ci si aspetterebbe da una formazione come questa, soprattutto con un brano tanto orientato al circle pit dal vivo. Aidan Holmes è tanto arroventato da abbaiare..letteralmente! Il ritornello risulta magnetico nonostante sia carico di nitrotoluene; se non è blasfemo dirlo, si tratta addirittura di un catchy chorus, o per lo meno la formula è decisamente heavy-yet-hooky. La composizione del pezzo non è per niente scontata, con una finale esecuzione atomica di batteria in blast totale e 100% metalcore. Grande brano.

 

Suffer In Rhythm tira una linea sulla selezione, e riparte proprio da quella furia sonica di blast beats. Se fosse dal vivo, vedremmo la fatica assurda di questo batterista, che in certi momenti sparisce dietro alla nevrosi con cui randella. Chiudono sulla nota più heavy i Dealer, con un altro brano non scontato nel songwriting e una transizione intelligente dalla corsa sfrenata al down tempo drammatico. La coda include una squisita sezione di clean vocals, che catalizza l’emozione allo stato grezzo del pezzo, accompagnata da un’atmosfera evanescente. Il breakdown più enorme di tutto questo disco fulminante sta alla fine. Non è tanto la ciliegina sulla torta, quanto una vera mazzata finale.

 

 

 

 

Con questo nuovo lavoro, i Dealer tornano a digrignare i denti e, a partire dalla formula antagonistica che viene mantenuta, integrano nuovi elementi come le texture elettroniche. Ho personalmente apprezzato di più l’EP di debutto, aderente al 100% dell’aggro metalcore, più consistente e blindato. Ma  la formazione è chiaramente alla ricerca di una progressione e di una direzione più completa, naturalmente necessaria con nuovi componenti. Questo non toglie che SAINT EP sia allo stesso modo carne da macello. I Dealer sono una formazione tritacarne senza mezze misure da tenere sotto al radar, per osservarne la resa e la portata all’interno di un album in versione lunga.

 

Rating:  8.8/10

Brani suggeriti: Violent Stimuli, Suffer In Rhythm

 

 

Dealer – Saint tracklist:

 

1. Tourniquet

2. Blade In A Bullet Wound

3. Violent Stimuli

4. Suffer In Rhythm

 

 

 

 

Per tutti gli articoli e le recensioni disponibili sui DEALER di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/artists/dealer

 

Per tutte le recensioni sui nuovi album di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/albums

 

Per tutte le recensioni sui concerti di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/concerts

 

Per tutte le interviste disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/interviews

 

 

Dealer Saint EP, Dealer, Dealer band, Dealer metalcore band, Dealer aggro metalcore, Dealer new lineup, Dealer Saint tracklist, Tourniquet, Blade In A Bullet Wound, Violent Stimuli, Suffer In Rhythm, Dealer Saint EP, Listen to Dealer Saint EP, Stream Dealer Saint EP, Ascolta Dealer Saint EP, Dealer Saint EP recensione, Dealer Saint EP review, recensioni metalcore, aggro metalcore, aggressive metalcore, Australian metalcore bands, Stay Sick Recordings, Dealer Saint EP tracklisting, metalcore reviews, metalcore 2020, metalcore albums February 2020, metalcore releases February 2020, nuovi album metalcore, metalcore febbraio 2020, nuove uscite metalcore, metalcore, Aidan Ellaz, Aidan Holmes, Gabor Toth, Joe Dean, Maurice Morfaw, Martin Wood, metalcore albums, metalcore bands, Human Warfare, metalcore breakdown

 

 

www.facebook.com/thedealersound

www.twitter.com/thedealersound

www.instagram.com/thedealersound

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: COPY DENIED! Copyright protected ©sickandsound