Il settimo capitolo dei Five Finger Death Punch tra la furia e il melodico confessionale: And Justice For None.

Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch, Five Finger Death Punch band, Five Finger Death Punch new album, Five Finger Death Punch And Justice For None, Five Finger Death Punch And Justice For None album, Five Finger Death Punch And Justice For None recensione, Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch Got Your Six, sickandsound, alternative metal, hard rock, heavy metal, nu metal, 5FDP, FFDP, Five finger death punch a decade of deconstruction, metalcore, Ivan Moody, Zoltan Bathory, Jason Hook, Chris Kael, Jeremy Spencer, The Way of the Fist, War Is the Answer, American Capitalist, The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 1 2013 – The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 2 2015 – Got Your Six, Listen to Five Finger Death Punch And Justice For None, Stream Five Finger Death Punch And Justice For None, Eleven Seven Music, Five Finger Death Punch And Justice For None standard, Five Finger Death Punch And Justice For None deluxe, Five Finger Death Punch And Justice For None tracklist, Kinda Agency, KINDA, Trouble, Fake, Top Of The World, Sham Pain, Blue On Black ,Fire In The Hole ,I Refuse ,It Doesn’t Matter ,When The Seasons Change, Stuck In My Ways ,Rock Bottom ,Gone Away ,Bloody, Will The Sun Ever Rise ,Bad Seed ,Save Your Breath, Eros Pasi, Sam Batista

Five Finger Death Punch. And Justice For None.

Panoramica

 

 

 

Il 18 maggio 2018 si è aperto il settimo capitolo per uno dei power outfit più colossali del metalcore statunitense, i Five Finger Death Punch, che alla soglia di 13 anni di musica hanno lanciato And Justice For None tramite Eleven Seven Music con proposta standard e deluxe.

 

Follow up del precedente Got Your Six del 2015, il nuovo album si spacca essenzialmente a metà combinando e miscelando a puntino due sezioni. Da un lato la furia e l’uptempo fremente con delivery a sfondare oltre l’asticella rossa della potenza, dall’altro l’energia scivola nel melodico, nelle ballad confessionali che portano il peso del malessere e della contrizione di Ivan Moody.

 

 

Five Finger Death Punch lineup, Five Finger Death Punch, Five Finger Death Punch band, Five Finger Death Punch new album, Five Finger Death Punch And Justice For None, Five Finger Death Punch And Justice For None album, Five Finger Death Punch And Justice For None recensione, Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch Got Your Six, sickandsound, alternative metal, hard rock, heavy metal, nu metal, 5FDP, FFDP, Five finger death punch a decade of deconstruction, metalcore, Ivan Moody, Zoltan Bathory, Jason Hook, Chris Kael, Jeremy Spencer, The Way of the Fist, War Is the Answer, American Capitalist, The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 1 2013 – The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 2 2015 – Got Your Six, Listen to Five Finger Death Punch And Justice For None, Stream Five Finger Death Punch And Justice For None, Eleven Seven Music, Five Finger Death Punch And Justice For None standard, Five Finger Death Punch And Justice For None deluxe, Five Finger Death Punch And Justice For None tracklist, Kinda Agency, KINDA, Trouble, Fake, Top Of The World, Sham Pain, Blue On Black ,Fire In The Hole ,I Refuse ,It Doesn’t Matter ,When The Seasons Change, Stuck In My Ways ,Rock Bottom ,Gone Away ,Bloody, Will The Sun Ever Rise ,Bad Seed ,Save Your Breath, Eros Pasi, Sam Batista

 

 

 

Lunghi anni di carriera “sotto alla cintura” come direbbero negli States, e i Five Finger Death Punch sono sopravvissuti a qualche ultimo anno di turbolenza, ma senza perdere una caratteristica fondamentale del proprio suono: la potenza. Questa nuova collezione di 13 brani nella versione standard e 16 in quella deluxe, è una fenomenale unione di potenza e melodia. Questa congiunzione è firmata dagli arrangiamenti di corde e assoli virali di Zoltan Bathory e Jason Hook, una struttura contenziosa di percussioni e bassi ad opera del batterista Jeremy Spencer e il bassista Chris Kael. E per finire la fatality del disco è operata proprio dall’irrequieto Ivan Moody, che dal suo momento oscuro sembra essere uscito più inferocito che mai, con vocals antagonistiche. Le tracce più heavy del disco sono quelle che fanno affidamento al signature sound dei Five Finger Death Punch, ma la collezione riserva sorprese con niente di meno che pura armonia nella rivisitazione di  ballads. Un grado di altissima orecchiabilità e memorabilità di tutti i ritornelli o quasi e istanti di brillantezza sperimentale da parte di una compagine blindata che la sa ancora lunga su come aggredire o medicare le sue legioni di ascoltatori. A voi l’ascolto.

 

 

 

Five Finger Death Punch. And Justice For None.

Potenza e melodia. Minaccia e riflessione.

 

 

Recensione traccia per traccia

 

 

 

 

Five Finger Death Punch And Justice For None, Top 10 Songs Of The Week, weekly playlist, Five Finger Death Punch, Five Finger Death Punch band, Five Finger Death Punch new album, Five Finger Death Punch And Justice For None, Five Finger Death Punch And Justice For None album, Five Finger Death Punch And Justice For None recensione, Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch Got Your Six, sickandsound, alternative metal, hard rock, heavy metal, nu metal, 5FDP, FFDP, Five finger death punch a decade of deconstruction, metalcore, Ivan Moody, Zoltan Bathory, Jason Hook, Chris Kael, Jeremy Spencer, The Way of the Fist, War Is the Answer, American Capitalist, The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 1 2013 – The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 2 2015 – Got Your Six, Listen to Five Finger Death Punch And Justice For None, Stream Five Finger Death Punch And Justice For None, Eleven Seven Music, Five Finger Death Punch And Justice For None standard, Five Finger Death Punch And Justice For None deluxe, Five Finger Death Punch And Justice For None tracklist, Kinda Agency, KINDA, Trouble, Fake, Top Of The World, Sham Pain, Blue On Black ,Fire In The Hole ,I Refuse ,It Doesn’t Matter ,When The Seasons Change, Stuck In My Ways ,Rock Bottom ,Gone Away ,Bloody, Will The Sun Ever Rise ,Bad Seed ,Save Your Breath, Eros Pasi, Sam BatistaIl nuovo dei Five Finger Death Punch parte lanciandosi con furia inarrestabile con la combo Fake e Top Of The World. I ragazzi aprono senza fronzoli a cavalcioni del loro Panzer metal per sparare a ritmo sostenuto con Fake, dove l’aspra testualità supporta la rabbia sprezzante di un Ivan Moody che irrimediabilmente susciterà il ricantato nel magnetico ritornello. Un pezzo intenso e compatto nella veste metal uptempo che ha scelto, riffing breve e rapidissimo, tappeto ritmico sostenuto. Le vocals sono quelle che conosciamo bene, vicine al groove metal sul cantato distorto e una timbrica corposa e spessa nel pulito del chorus. Top Of The World riprende le fila del discorso, stringendo i tiranti del pezzo precedente. Seguita la sua corsa in velocità martellando la scatola cranica con un battente lavoro alle pelli e un incalzante riffing. Un pezzo che brucia di fuoco proprio sulle corde vocali ed elettriche dei suoi aguzzini. Un ritornello ancora all’insegna della catchiness, trascina faccia a terra sul ricantato con tanto di gang chants mentre malizioso e sarcastico strizza l’occhio all’American Dream.

 

 

“You’re a fake motherfu**er, I hate you, motherfu**er
I’ll break you, motherfu**er, you’re mine
You’re a joke, motherfu**er, you gloat but you’re a sucker
Such a fu**in’ waste of my time

You smile and wave with your borrowed fame
But everybody sees through the lies
You’re a fake motherfu**er, you’re dated, motherfu**er
And you’re never gonna get what is mine”.
Fake.

 

 

 

Ascolta la release audio ufficiale di Five Finger Death Punch – Fake:

 

 

Sulla stessa impronta dal passo pesante e metalcore incendiario una traccia più avanti nella selezione, la settima It Doesn’t Matter, una traccia che percuote nei blast beats nel bel mezzo del fragore di corde fine e della reboanza nei bassi. Ospita un ritornello aperto, spazioso e orecchiabile, e una sezione strumentale arroventata che attinge al genere -core nella seconda sezione.

 

Il sogno americano è ancora canzonato nella terza traccia come ritratto nel video per Sham Pain. La scena si muove poi sulla rivisitazione simpatica della recente crisi di Ivan Moody, come drammatizzata dai media. Nel geniale titolo riprende appunto il concetto con la parola Sham Pain, foneticamente riprodotta come champagne, e graficamente scritta attraverso l’unione della parola shame e pain, vergogna e dolore. Una scelta stucchevole. L’arrangiamento è leggero, commerciale e accessibile all’ascoltatore medio. Si muove dal metalcore a qualcosa di più fondato nell’alternative metal con le vocals sempre granitiche di questo cantante dalla timbrica greve e profonda. Un grado di alta orecchiabilità e catchy hooks specialmente nei giri di chitarra in entrata e assoli nel brano sono capaci di catturare l’attenzione. Un ritornello plateale è in grado di promuovere il sing along del ritornello, ancora una volta perno nella tracklist.

 

 

Guarda il video ufficiale di Five Finger Death Punch – Sham Pain:

 

 

Blue On Black è un brano dalla veste southern rock blueseggiante, tanto nell’accompagnamento acustico iniziale quanto nella timbrica che si rifà molto al cantante dei Black Stone Cherry. Difatti è la cover del brano originale di Kenny Wayne Shepherd appartenente all’album del 1997 Trouble Is.. La rivisitazione è trainata da un maggiore impeto specialmente nella linea vocale rispetto all’originale, ma la delivery è assolutamente coinvolgente e intensa specularmente nelle cose per gli assoli da capogiro che ospita. Il cantato intimo e confessionale in ingresso con la sola acustica di Ivan Moody è qualcosa di ultra seducente, per esplodere a seguire con un energico e vigoroso arrangiamento strumentale in accompagnamento. Se avessi trovato anche l’ausilio di una dobro guitar sarei stata in estasi. Nella variegatura degli stili, il disco si guadagna una quantità di punti spropositata. È un brano notevole.

 

 

Ascolta la release audio ufficiale di Five Finger Death Punch – Blue On Black:

 

 

Un pezzo plateale è Fire In The Hole, dove il ritornello in gang chant ha un tasso di viralità elevato, curiosa con quel velo di oscuro nella ripetizione dei fraseggi. Apre con sonorità alquanto industrial metal sui migliori Rammstein o quell’accenno di arrangiamenti battenti alla Marilyn Manson. La sezione ritmica è coinvolgente e spinge quanto mai a batter il piede se non provocare l’headbanging. Il brano mi è molto piaciuto perché carico di energia contagiosa. Non vi sorprendete se a fine ascolto ancora ricanterete nella testa:

 

 

“Open windows, closing doors

God can’t help us anymore

Souls forever come and go

Burn all the bridges and fire in the hole”

 

 

I Refuse e When The Season Change sono accostabili a delle ballad. La prima fa ausilio di un incantevole pianoforte e nella semplicità più totale dell’arrangiamento, distende tonalità vellutate e morbide sullo sfondo di una voce intima e affascinante che conduce l’intero songwriting. Un pezzo completamente diverso per l’orecchio abituato ai Five Finger Death Punch da ferro e fuoco. E centra il cuore della passione e dell’espressività di testualità sulla disillusione della vita. Sfoggio di chitarra acustica e ensemble di archi nel backdrop, si porta via l’ascoltatore nell’incanto più totale. Un brano bellissimo.

 

 

“Wake me up when this is over

I’m tired of living life like it’s a dream

Please wake me up when it’s all over

I’m tired of living right here in between

I refuse”

 

 

When The Season Change spegne i toni del metalcore a sua volta, tornando su tonalità espressive e sentite col cuore. Si tratta di un brano trainato dal solo lavoro di chitarra acustica e voce, con minimale percussione e semplicità nella texture di un arrangiamento che mostra il talento multi sfaccettato di una band longeva nelle frange più estreme del metalcore moderno. Un lavoro di elettrica in solo si trapunta senza nulla togliere alla veste melodica del pezzo.

 

Per non uscire dalla frame della seconda metà melodica della mela, il brano Stuck In My Ways, che si diparte dalla struttura di ballad semplice e arricchisce con un arrangiamento più energico restando però su toni confidenziali. Ma attenzione, perché non risparmia il vigore della voce di questo stupefacente frontman. Il lavoro di corde dal minuto 2,26 livellato e ricco fra l’incastro solista-ritmica e il successivo brillante assolo, danno ad un brano non troppo in evidenza nella selezione, quel plusvalore che andava cercando. Le ballad del disco, escono dal perimetro di una ballata come ve l’immaginate. Sono un poco più rapide e soprattutto poderose nella linea vocale, perché portano il marchio a fuoco dell’avanguardia dei Five Finger Death Punch.

 

 

 

Five Finger Death Punch, Five Finger Death Punch band, Five Finger Death Punch new album, Five Finger Death Punch And Justice For None, Five Finger Death Punch And Justice For None album, Five Finger Death Punch And Justice For None recensione, Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch Got Your Six, sickandsound, alternative metal, hard rock, heavy metal, nu metal, 5FDP, FFDP, Five finger death punch a decade of deconstruction, metalcore, Ivan Moody, Zoltan Bathory, Jason Hook, Chris Kael, Jeremy Spencer, The Way of the Fist, War Is the Answer, American Capitalist, The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 1 2013 – The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 2 2015 – Got Your Six, Listen to Five Finger Death Punch And Justice For None, Stream Five Finger Death Punch And Justice For None, Eleven Seven Music, Five Finger Death Punch And Justice For None standard, Five Finger Death Punch And Justice For None deluxe, Five Finger Death Punch And Justice For None tracklist, Kinda Agency, KINDA, Trouble, Fake, Top Of The World, Sham Pain, Blue On Black ,Fire In The Hole ,I Refuse ,It Doesn’t Matter ,When The Seasons Change, Stuck In My Ways ,Rock Bottom ,Gone Away ,Bloody, Will The Sun Ever Rise ,Bad Seed ,Save Your Breath, Eros Pasi, Sam Batista

 

 

 

Picchia per bene Rock Bottom. Un pezzo da mosh inducing. Torna una virata verso la direzione incendiaria dei maestri, e procede a testa bassa come ariete da sfondamento verso il muro del suono. Il tappeto ritmico è incalzante e da pugni in faccia assieme ad un folgorante lavoro di corde incita il coinvolgimento del pubblico senza dubbio, quanto quella ignorante ripetizione del titolo in gang chant.

 

Un’altra cover, stavolta remake del brano originale degli Offspring Gone Away del 1997. La riflessione sulle testualità è notevolmente promossa dal tempo che è stato rallentato in modo considerevole rispetto al brano originale. La potente voce in clean and clear di Ivan Moody si adagia esclusivamente su un accompagnamento al piano e si abbraccia successivamente al resto della strumentazione. Si tratta di un brano molto seducente nel cantato quanto nei melliflui assoli.

 

Bloody accoglie un ritornello spazioso e con alta catchiness su un andamento battente, che sin dall’apertura nella chitarra tintinnante favorisce una forma di ipnosi. Lo stesso di giro di chitarra iniziale si andrà a ricercare nel resto dell’esecuzione del brano. Un pezzo tipicamente metalcore che attinge al repertorio classico dei Five Finger Death Punch.

 

 

Five Finger Death Punch band, Five Finger Death Punch, Five Finger Death Punch new album, Five Finger Death Punch And Justice For None, Five Finger Death Punch And Justice For None album, Five Finger Death Punch And Justice For None recensione, Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch Got Your Six, sickandsound, alternative metal, hard rock, heavy metal, nu metal, 5FDP, FFDP, Five finger death punch a decade of deconstruction, metalcore, Ivan Moody, Zoltan Bathory, Jason Hook, Chris Kael, Jeremy Spencer, The Way of the Fist, War Is the Answer, American Capitalist, The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 1 2013 – The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 2 2015 – Got Your Six, Listen to Five Finger Death Punch And Justice For None, Stream Five Finger Death Punch And Justice For None, Eleven Seven Music, Five Finger Death Punch And Justice For None standard, Five Finger Death Punch And Justice For None deluxe, Five Finger Death Punch And Justice For None tracklist, Kinda Agency, KINDA, Trouble, Fake, Top Of The World, Sham Pain, Blue On Black ,Fire In The Hole ,I Refuse ,It Doesn’t Matter ,When The Seasons Change, Stuck In My Ways ,Rock Bottom ,Gone Away ,Bloody, Will The Sun Ever Rise ,Bad Seed ,Save Your Breath, Eros Pasi, Sam Batista

 

 

 

Will The Sun Ever Rise, è la traccia closer che riaccoglie il discorso dal punto dove era stato lasciato con l’ultima ballad mediante acustica e voce in ingresso, e si rifà poi alla precedente Stuck In My Ways, dove l’armonia era aggredita da uno strumentale vigoroso. Qui maggiormente, il metalcore che scorre nelle arterie della formazione da Las Vegas, si espande nell’arrangiamento da un certo punto in poi e regala momenti di metal prepotente.

 

Un brano che accoglie entrambe le facce mostrate dai Five Finger Death Punch in questo settimo capitolo, e tira le fila di un album ancora carico della potenza classica di questi mostri del metalcore, mostrandone anche il coraggio di addentrarsi nella melodia attraverso una transizione fluida. La macchina da guerra Five Finger Death Punch è ancora capace di proseguire sul suo cingolato e sparare a pieni cilindri fare la pace.

 

 

Rating: 10/10

 

Brani suggeriti: Fake, Top Of The World, Blue On Black, Fire In The Hole, I Refuse, Bloody

 

 

 

Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch, Five Finger Death Punch band, Five Finger Death Punch new album, Five Finger Death Punch And Justice For None, Five Finger Death Punch And Justice For None album, Five Finger Death Punch And Justice For None recensione, Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch Got Your Six, sickandsound, alternative metal, hard rock, heavy metal, nu metal, 5FDP, FFDP, Five finger death punch a decade of deconstruction, metalcore, Ivan Moody, Zoltan Bathory, Jason Hook, Chris Kael, Jeremy Spencer, The Way of the Fist, War Is the Answer, American Capitalist, The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 1 2013 – The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 2 2015 – Got Your Six, Listen to Five Finger Death Punch And Justice For None, Stream Five Finger Death Punch And Justice For None, Eleven Seven Music, Five Finger Death Punch And Justice For None standard, Five Finger Death Punch And Justice For None deluxe, Five Finger Death Punch And Justice For None tracklist, Kinda Agency, KINDA, Trouble, Fake, Top Of The World, Sham Pain, Blue On Black ,Fire In The Hole ,I Refuse ,It Doesn’t Matter ,When The Seasons Change, Stuck In My Ways ,Rock Bottom ,Gone Away ,Bloody, Will The Sun Ever Rise ,Bad Seed ,Save Your Breath, Eros Pasi, Sam Batista

 

 

 

 

Recensione tecnico strumentale a cura di Adriano Pigna:

 

 

Le prime due tracce del nuovo And Justice For None dei Five Finger Death Punch, Fake e Top Of The World hanno delle ritmiche semplici ma devastanti, il suono è compatto e pulito con accordature basse tipiche del genere metalcore. Non c’è tendenza a strafare e questo esalta al massimo la cattiveria della parte vocale. Anche il solo sulla seconda traccia, nonostante sia breve mi è piaciuto molto. Sham Pain è una traccia più melodica e non ho nulla da ridire sia sui puliti che sui distorti quando la voce fa del rapping. L’assolo è molto espressivo e mi ricorda un po’ lo stile solistico di Zakk Wylde che adoro. Blue On Black è uno spettacolo, melodicissima strumentalmente e vocalmente, sia la chitarra pulita che quella distorta. Bellissimo il solo di Fire In The Hole, che gioca tra minore armonica dalle sonorità arabeggianti, pentatonica blues e scala maggiore per chiudere con un alternate picking degno del miglior Zakk Wylde.  I Refuse è una bellissima ballad, e il testo è molto significativo come in ogni ballad di tutto rispetto dove la parte strumentale a sua volta si mostra molto semplice. It Doesn’t Matter mi ha comunicato le stesse impressioni delle prime due track dell’album, mentre per quanto riguarda When The Seasons Change le accosto di nuovo a quelle della ballad precedente. In Stuck In My Ways ho apprezzato a fondo la contrapposizione tra l’accompagnamento strumentale quasi “leggero” e la potenza della voce. Che dire, Ivan Moody si riconferma avere una voce da paura!! Rock Bottom è una canzone da pogo senza alcun dubbio. Gli ultimi tre brani in chiusura, seguono le stesse linee guida che contraddistinguono le altre canzoni senza grosse distinzioni. In generale le melodie vocali sono fortemente messe in risalto dalle ritmiche della chitarra. Il risultato è molto ben bilanciato, di grande impatto sin dal primo ascolto e di ottima qualità a livello sia compositivo che di esecuzione.

 

 

Sono onorata di ospitare una recensione tecnica da parte del fenomenale chitarrista Adriano Pigna. Per sapere di più su di lui, sbirciate nel suo music background:

www.sickandsound.it/meet-my-editors

 

 

Tracklist completa per Five Finger Death Punch – And Justice For None (standard edition):

 

 

1. Fake

2. Top Of The World

3. Sham Pain

4. Blue On Black

5. Fire In The Hole

6. I Refuse

7. It Doesn’t Matter

8. When The Seasons Change

9. Stuck In My Ways

10. Rock Bottom

11. Gone Away

12. Bloody

13. Will The Sun Ever Rise

 

 

 

 

 

 

 

Per tutte le recensioni e gli articoli disponibili sui Five Finger Death Punch di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/artists/five-finger-death-punch

 

Per tutte le recensioni sui nuovi album di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/albums

 

Per tute le interviste disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/interviews

 

 

 

Five Finger Death Punch And Justice For None Deluxe, Top 10 Songs Of The Week, Weekly playlist, metalcore playlist, Five Finger Death Punch, Five Finger Death Punch band, Five Finger Death Punch new album, Five Finger Death Punch And Justice For None, Five Finger Death Punch And Justice For None album, Five Finger Death Punch And Justice For None recensione, Five Finger Death Punch And Justice For None review, Five Finger Death Punch Got Your Six, sickandsound, alternative metal, hard rock, heavy metal, nu metal, 5FDP, FFDP, Five finger death punch a decade of deconstruction, metalcore, Ivan Moody, Zoltan Bathory, Jason Hook, Chris Kael, Jeremy Spencer, The Way of the Fist, War Is the Answer, American Capitalist, The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 1 2013 – The Wrong Side of Heaven and the Righteous Side of Hell Volume 2 2015 – Got Your Six, Listen to Five Finger Death Punch And Justice For None, Stream Five Finger Death Punch And Justice For None, Eleven Seven Music, Five Finger Death Punch And Justice For None standard, Five Finger Death Punch And Justice For None deluxe, Five Finger Death Punch And Justice For None tracklist, Kinda Agency, KINDA, Trouble, Fake, Top Of The World, Sham Pain, Blue On Black ,Fire In The Hole ,I Refuse ,It Doesn’t Matter ,When The Seasons Change, Stuck In My Ways ,Rock Bottom ,Gone Away ,Bloody, Will The Sun Ever Rise ,Bad Seed ,Save Your Breath, Eros Pasi, Sam Batista

 

 

 

www.fivefingerdeathpunch.com

www.facebook.com/fivefingerdeathpunch

www.twitter.com/FFDP

www.instagram.com/5fdp

www.youtube.com/user/5FDPVEVO 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: COPY DENIED! Copyright protected ©sickandsound