NOVELISTS. NOIR. L’uragano metalcore in turbinio di seducenti e oscure melodie dell’anima.

Novelists Noir review, Novelists , Novelists band, Arsing Empire, SharpTone Recors, Demo EP, Gravity single, Souvenirs, The Light The Fire single, Noir, Novelists noir album, sickandsound, metalcore, progressive metal, progressive metalcore, djent, melodic metalcore, Listen to Novelists latest song, Matteo Gelsomino, Florestan Durand, Charles-Henri Teule, Nicolas Delestrade, Amael Durand, Novelists Noir album tracklist, L’Appel du Vide, Monochrome, Under Different Welkins, Les Nuits Noires, Grey Souls, A Bitter End, Stranger Self, The Light The Fire, Joie de Vivre, Lead The Light, À Travers le Miroir, Heal The Wound, Song Of The Week, Weekly Playlist, Top 10 Songs Of The Week, metalcore bands, Listen To Novelists Noir, Stream novelists Noir, Novelists Noir album review, Novelists Noir review, Listen to Novelists latest album, album review, metalcore album review

NOVELISTS.

Lineup e discografia

 

 

 

Novelists metalcore band, Novelists , Novelists band, Arsing Empire, SharpTone Recors, Demo EP, Gravity single, Souvenirs, The Light The Fire single, Noir, Novelists noir album, sickandsound, metalcore, progressive metal, progressive metalcore, djent, melodic metalcore, Listen to Novelists latest song, Matteo Gelsomino, Florestan Durand, Charles-Henri Teule, Nicolas Delestrade, Amael Durand, Novelists Noir album tracklist, L’Appel du Vide, Monochrome, Under Different Welkins, Les Nuits Noires, Grey Souls, A Bitter End, Stranger Self, The Light The Fire, Joie de Vivre, Lead The Light, À Travers le Miroir, Heal The Wound, Song Of The Week, Weekly Playlist, Top 10 Songs Of The Week, metalcore bands, Listen To Novelists Noir, Stream novelists Noir, Novelists Noir album review, Novelists Noir review, Listen to Novelists latest album, album review, metalcore album review

 

 

 

I NOVELISTS sono una formazione appartenente al soundscape metalcore, progressive metalcore e djent francese, in attività dal 2013 con fondazione a Parigi.

 

La lineup attuale dei Novelists include: Matt Gelsomino alle vocals, Florestan Durand e Charles-Henri Teule alle chitarre, Nicolas Delestrade al basso e il batterista Amael Durand.

 

La discografia di questo outfit metalcore conta un Demo EP del 2014, il full-length Souvenirs del 2015 e l’ultimo album NOIR in release lo scorso 8 Settembre 2017 tramite Arising Empire e Sharp Tone Records.

 

 

 

 

NOVELISTS. NOIR.

Panoramica sulle sonorità

 

 

 

 

Il panorama francese non è noto per aver estratto, musicalmente parlando, numerosi mostri dell’headbanging duro. Pochi ma buoni. Ed è così che la comunità metal francese ha gettato le luci della ribalta sul quartetto progressive metal e technical death metal di Bayonne: i Gojira, col loro ariete da sfondamento Joe Duplantier. O ancora il trio che sfocia nel blackgaze: gli Alcest, capitanati dal temerario Neige. Con i Novelists lo scenario francese preme sulla propria cartina geografica una puntina (nera) sulla capitale, Parigi.

 

Un quartetto potente e altamente chimico, i Novelists sono dotati di una notevole tecnica, in contorsione tra i classici sentimenti ardenti del metalcore di rabbia e aggressività, e diluizione su inserti melodici dove il fuoco viene spento. Sono tratti oscuri quelli che si innalzano tra le capriole del fumo che esala dal rogo dei Novelists, e che tingono l’atmosfera di grigio e inquietante. Arrangiamenti incastrati nel perimetro di una cornice schematica, accolgono sezioni melodiche che smussano gli angoli del frame. Quelle di Noir, sono tracce che nel nero di cui si caricano, infondono anche armonia. Lo fanno attraverso una varietà di colori pastellati che vengono stesi a pennellate delicate e stemperano passaggi  heavy e progressive per scivolare nel melodic metalcore. Una selezione di 12 tracce di metalcore mid tempo tirate a lucido da una produzione ottima, che permette a ciascuno strumentale di brillare di luce propria all’interno della collezione di brani.

 

 

 

 

NOVELISTS. NOIR.

Traccia per traccia

 

 

Novelists Noir album, Novelists , Novelists band, Arsing Empire, SharpTone Recors, Demo EP, Gravity single, Souvenirs, The Light The Fire single, Noir, Novelists noir album, sickandsound, metalcore, progressive metal, progressive metalcore, djent, melodic metalcore, Listen to Novelists latest song, Matteo Gelsomino, Florestan Durand, Charles-Henri Teule, Nicolas Delestrade, Amael Durand, Novelists Noir album tracklist, L’Appel du Vide, Monochrome, Under Different Welkins, Les Nuits Noires, Grey Souls, A Bitter End, Stranger Self, The Light The Fire, Joie de Vivre, Lead The Light, À Travers le Miroir, Heal The Wound, Song Of The Week, Weekly Playlist, Top 10 Songs Of The Week, metalcore bands, Listen To Novelists Noir, Stream novelists Noir, Novelists Noir album review, Novelists Noir review, Listen to Novelists latest album, album review, metalcore album review La traccia opener di Noir è l’Appel du Vide, che negli States le compagini dello stesso genere avrebbero chiamato “Call To The Void”. Un brano squisito che apre in crescendo sfumandosi sul synth atmosferico e giri di chitarra con un allure incantevole, che aprono la strada a un accompagnamento al pianoforte e al sogno ad occhi aperti con i Novelists. Una traccia che sin dalla sua opening stupefacente è in grado di agire sullo stato di coscienza e lo stato emotivo di chi ascolta. Sono vocals incantevoli quelle della linea vocale principale di Matt Gelsomino in clean and clear come pure delle backing vocals che l’arricchiscono. Un break down apre all’assolo di pianoforte.  Non mancano le distorsioni in growl di medio registro ma sono minime, come il sussurrato e lasciano tutto lo spazio alla meraviglia di un viaggio in melodico ad ali spiegate in direzione della propria anima.

 

 

Guarda il video ufficiale di Novelists – L’Appel Du Vide:

 

 

Il viaggio ci conduce ad un paesaggio monocromatico, mediante un arpeggio e strumentale non distorto accarezzati da uno squisito cantato a voce piena e pulita con tanto di favoloso falsetto. Monochrome. Spazio alla timbrica più bella di questo cantante, che si cala nel melodico tendente al fusion con un inserto geniale di sax e un assolo di chitarra splendido. Nessuna rabbia né aggressività nella traccia, che veste il ruolo di una ballata bittersweet che può essere bevuta tutta d’un fiato. C’è tempo per esplorare il territorio del -core, intanto culliamoci in questa atmosfera.

 

 

 

 

L’attesa non vi deluderà, anzi. Con la successiva Under Different Welkins iniziamo a prendere la direzione più prepotente dei Novelists, che dopo un intro di chitarra ritmata accendono la miccia con un accattivante riff progressive metalcore. Un drumming audace traina il groove dell’intero brano, dove linee vocali stratificate lasciano spazio allo screaming in mid range growl di Matt Gelsomino intrecciato al gentile pulito in linea vocale principale e sullo sfondo. La grandiosità dei Novelists sta negli arrangiamenti, ma a mio parere anche nella voce pulita di questo cantante, notevolmente superiore alla sua dote vocale nella distorsione.

 

 

 

Novelists Matteo Gelsomino, Novelists , Novelists band, Arsing Empire, SharpTone Recors, Demo EP, Gravity single, Souvenirs, The Light The Fire single, Noir, Novelists noir album, sickandsound, metalcore, progressive metal, progressive metalcore, djent, melodic metalcore, Listen to Novelists latest song, Matteo Gelsomino, Florestan Durand, Charles-Henri Teule, Nicolas Delestrade, Amael Durand, Novelists Noir album tracklist, L’Appel du Vide, Monochrome, Under Different Welkins, Les Nuits Noires, Grey Souls, A Bitter End, Stranger Self, The Light The Fire, Joie de Vivre, Lead The Light, À Travers le Miroir, Heal The Wound, Song Of The Week, Weekly Playlist, Top 10 Songs Of The Week, metalcore bands, Listen To Novelists Noir, Stream novelists Noir, Novelists Noir album review, Novelists Noir review, Listen to Novelists latest album, album review, metalcore album review

 

 

 

Les Nuits Noires sulla scia dell’opener L’Appel Du Vide,  apre in atmosfera inquietante e tesa, mentre viene agguantata da una ritmica in blast beats ultra gustosa ed esecuzione impeccabile. Ci siamo addentrati nel groviglio più metalcore e djent dei Novelists. Un cantato in growl lacerante in medio registro che scivola in basso verso il gutturale, perfora l’arrangiamento che ha tutto il sapore di uno dei migliori brani dei Veil Of Maya nell’ultimo album False Idol. Basslines rocciose e tonanti supportano giri di chitarra stoppati, dissonanti, distorti, reboanti. Incastro geniale col risultato di un gran bel pezzo.

 

 

 

 

Il quinto brano in coda e il sesto, Grey Souls e A Bitter End, sguinzagliano la distorsione vocale migliore di questo frontman che ha aperto le fauci e ci guarda dritti negli occhi col solo intento di sbranarci. Simili nell’arrangiamento e nel groove travolgente, cambiano ritmica e riffing nella loro esecuzione. Masticano vetro in sezioni di cantato distorto e ingogliano catchy choruses, anthemic choruses. Chiamateli come volete, ma questi ritornelli puliti scendono fluidi e liquidi, ultra orecchiabili e ricantabili. Impossibile non cantare in sing along il ritornello di entrambe, specialmente A Bitter End. Matt Gelsomino dispensa un contrasto fantastico tra versi cantati in registro alto miscelato al growl  gutturale. Ad oggi A Bitter End è uno dei miei brani preferiti che il mainstream metalcore ha regalato nel 2017, un brano con un trasporto talmente alto da richiedere ascolti multipli. E si tornerà in loop su questo pezzo in grado di aggrapparsi al gradimento massimo dell’ascoltatore. Sono due brani che trasportano attraverso un oceano di melodie seducenti prima di sbattere a fondo dell’occhio di un uragano del –core che turbina poco sotto la sua calma superficie.

 

 

Guarda il video ufficiale di Novelists – A Bitter End:

 

 

Stranger Self apre con un intro interessante, ospita un arpeggiato sognante e melodico per tuffarsi sul bellissimo ritornello, ancora una volta orecchiabile. Una traccia regolata da riffing e drumming nu metal con ha una sezione rappata centrale, che personalmente trovo essere una ricca intersezione di materiale sperimentale perfettamente amalgamata nell’arrangiamento. Un brano anomalo quanto curioso nella dinamica dell’album.

 

Procediamo verso l’ottava traccia di Noir, The Light, The Fire , è il lead single dell’album. Fu il primo estratto e a ragione, perché è un brano molto ricco e variegato. Traccia al sapore di alternative metal specialmente in apertura nei guitar riffs circolari e nella ritmica sul lavoro di pelli in accompagnamento. Dopo la sua cauta apertura si fonde melliflua a un delizioso melodic progressive metalcore, che subisce un caricamento di  chitarre più prepotenti e drums pattern più cadenzato. Bucano la cortina strumentale, delle sezioni al piano nel retro che hanno tutto da regalare al brano in bellezza. Le perforazioni in screaming non mancano, ma stringono nella morsa il clean and clear fino a disintegrarsi in un ritornello accecante, pieno di luce e melodioso impossibile da non ricantare.

 

 

 

 

La seguente Joie de Vivre, una traccia squillante e tintinnante in opening che sbatte su un riffing mastodontico e ritmica metalcore e djent. La traccia offre la possibilità di ascoltare la voce di testa e più radio edit di Matt Gelsomino, del tutto flawless. In altezza si cosparge di grit, e questa sarà una delle uniche volte che l’ascolterete arrivare a questo pitch vocale senza usare la distorsione in screaming. Una traccia intrisa di emozione ed enfasi, che ruota intorno alla potenza del cantato sul riffing, con contaminazione elettronica assorbita dall’arpeggio in clean guitar finale. Una traccia bella, ma sulla scia metalcore più commerciale e giovane alla Pierce The Veil.

 

Siamo quasi in conclusione quando Lead The Light apre in arpeggio in chitarra pulita e intro armoniosa. Dal secondo 40, i Novelists tornano a ricordarci quanto ci si possa spingere di nuovo oltre i confini più heavy in sfondamento sonoro. Sono rapidissimi blast beats quelli che accompagnano il resto del brano,  guitar riffs che li intrecciano talvolta in fusione armonica, talvolta in contrasto, linee di basso di roccia e mid range growl in lacerazione. Le distorsioni scivolano in transizione impercettibile in linee vocali multiple pulite. La traccia accoglie in conclusione un assolo eccezionale. Lead The Light è flusso e riflusso fra la calma e l’aggressività, in una combinazione che si fonde in una creatura ancora unica.

 

 

Guarda il lyric video ufficiale di Novelists – Lead The Light:

 

 

À Travers le Miroir è un vero elisir sonoro in apertura, si nebulizza come una sottile foschia mattutina, e avvolge con tepore nei colori vibranti dell’anima imprigionata in una bottiglia di vetro. Si avvia ancora in linea vocale pulita e delicata su arrangiamento ultra melodico e soffice con falsetto in backing vocals. Bellezza distillata nell’assolo che accompagna la melodia al centro del brano. La traccia inietta una dose di buona energia e intensità nei giri di chitarra e nelle percussioni nella sezione di chiusura di un brano dai suoni angelici che danzano sfumandosi sui suoni elettrici dei suoi strumenti a corde. Questa traccia è portatrice di un suono raffinato ed elegante.

 

 

 

 

La traccia closer Heal The Wound è una scelta brillante come chiusura perchè conduce alla fine del viaggio per mano con tutti gli elementi migliori dei Novelists. Un pezzo dove le chitarre regalano riff circolari molto coinvolgenti che tendono ad essere isolati con l’udito all’ascolto durante tutto il brano, mentre la ritmica tipicamente metalcore l’accompagna sincopata. Prestate attenzione a questi giri di chitarra, il lavoro di corde è intricato ed eccezionale. Il cantato accosta ancora harsh vocals a cantato clean and clear che sfuma il falsetto a sublimare una perfezione già scritta nell’album. Dal minuto 2:50 un break down scioglie ogni tensione del brano in lento arpeggio che è tutto da gustare e ascoltare a occhi chiusi, mentre torna il cantato sottile e delicato di Matt Gelsomino prima di esplodere di nuovo un minuto dopo e regala un lungo assolo da capogiro. La traccia chiude col massimo della perfezione strumentale, sfumandosi..lasciandoci sereni e senza parole.

 

 

 

Novelists lineup, Novelists , Novelists band, Arsing Empire, SharpTone Recors, Demo EP, Gravity single, Souvenirs, The Light The Fire single, Noir, Novelists noir album, sickandsound, metalcore, progressive metal, progressive metalcore, djent, melodic metalcore, Listen to Novelists latest song, Matteo Gelsomino, Florestan Durand, Charles-Henri Teule, Nicolas Delestrade, Amael Durand, Novelists Noir album tracklist, L’Appel du Vide, Monochrome, Under Different Welkins, Les Nuits Noires, Grey Souls, A Bitter End, Stranger Self, The Light The Fire, Joie de Vivre, Lead The Light, À Travers le Miroir, Heal The Wound, Song Of The Week, Weekly Playlist, Top 10 Songs Of The Week, metalcore bands, Listen To Novelists Noir, Stream novelists Noir, Novelists Noir album review, Novelists Noir review, Listen to Novelists latest album, album review, metalcore album review

 

 

Recensire NOIR dei NOVELISTS ad oggi è stata una delle soddisfazioni più grandi perché emerge con orgoglio  tra le migliori release per album metalcore del 2017.

 

Un disco che mi ha stregato traccia per traccia e che, indulgente, mi ha invitato a rivisitare alcune di esse come il brano squisito col quale apre ad un ascolto oscuro, come suggerisce il nome, intinto di drammatico  ma anche di luminoso. Come si fa a non sognare ad occhi aperti con i Novelists che ci avvolgono con meravigliosi accompagnamenti melodici.  Noir è una crepa dalla quale emerge la luce e si diffonde a sedurre  i sensi di chi ascolta. Spazio alla meraviglia di un viaggio sul flusso di emozioni più intime e intense del proprio animo risvegliato da incantevoli melodie e di tanto in tanto scombussolato dal vigore che contraddistingue le features di una formazione unica del panorama metalcore europeo.

 

Bellezza, fascino, grazia e fervore. NOVELISTS. NOIR.

 

 

Brani preferiti: L’Appel Du Vide, Les Nuits Noires, A Bitter End, The Light The Fire, Heal The Wound

 

 

 

 

Per tutti gli articoli e le recensioni sui NOVELISTS di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/artists/novelists-fr

 

Per tutte le recensioni sui nuovi album di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/albums

 

Per tutte le recensioni sui concerti di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/concerts

 

Per tutte le interviste disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/interviews

 

 

 

 

Novelists logo, Novelists , Novelists band, Arsing Empire, SharpTone Recors, Demo EP, Gravity single, Souvenirs, The Light The Fire single, Noir, Novelists noir album, sickandsound, metalcore, progressive metal, progressive metalcore, djent, melodic metalcore, Listen to Novelists latest song, Matteo Gelsomino, Florestan Durand, Charles-Henri Teule, Nicolas Delestrade, Amael Durand, Novelists Noir album tracklist, L’Appel du Vide, Monochrome, Under Different Welkins, Les Nuits Noires, Grey Souls, A Bitter End, Stranger Self, The Light The Fire, Joie de Vivre, Lead The Light, À Travers le Miroir, Heal The Wound, Song Of The Week, Weekly Playlist, Top 10 Songs Of The Week, metalcore bands, Listen To Novelists Noir, Stream novelists Noir, Novelists Noir album review, Novelists Noir review, Listen to Novelists latest album, album review, metalcore album review

 

 

 

www.novelistsofficial.com

www.facebook.com/NovelistsFR

www.instagram.com/novelists

www.twitter.com/novelists_fr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: COPY DENIED! Copyright protected ©sickandsound