SHARKS IN YOUR MOUTH: congiurano il sortilegio più letale del metalcore nel nuovo SACRILEGIOUS.

Sharks In Your Mouth Sacrilegious recensione, Sharks In Your Mouth, Sharks In Your Mouth band, Sharks In Your Mouth metalcore band, metalcore bands, metalcore albums, Sharks In Your Mouth Italian band, band metalcore italiane, Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth, Andrea Pali, Daniele Monaldi, Valerio Quirini, Diego Nardelli, Enrico Rivetti, Rinse Your Mouth Before You Speak EP, Promises, Sacrilegious, Sharks In Your Mouth Sacrilegious album, Listen to Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Stream Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Ascolta Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth Sacrilegious tracklist, album metalcore 2019, nuove uscite metalcore, metalcore 2019, metalcore albums July 2019, metalcore releases July 2019, new metalcore albums July 2019, nuovi album metalcore luglio 2019, metalcore luglio 2019, underground metalcore bands, SIYM, Sharks In Your Mouth, Join The Covenant, Black Tears, The Covenant, Sacrilegious, Dethroned (Feat. Daniele Gottardo), Sinner, R.I.P., As Above So Below, This Is Gonna Hurt, Fear Me Feed Me, Marked, Curtain, Fall (The Covenant Part II), Sharks In Your Mouth Sacrilegious review, Sharks In Your Mouth Sacrilegious recensione, Sharks In Your Mouth intervista, recensioni metalcore, interviste metalcore, Sharks In Your Mouth interview, interviste

SHARKS IN YOUR MOUTH

100% Italiancore

 

 

 

 


Il metalcore è un genere sovraffollato tanto nella terra dei canguri, quanto nel Paese a stelle e strisce, dove accanto alle leggende del mainstream si riproducono alla velocità della luce le promesse dell’underground e del futuro del genere. Affezionata al panorama australiano, il cui genere ho ribattezzato Aussiecore, tengo sotto al radar tutte quelle formazioni che mettono in atto breakdown talmente tosti da dover essere considerati illegali.

 

 

 

 

Poche formazioni tengono il passo in Europa, dove il metalcore è quasi esclusivamente orientato alla versione chug con apice in UK e in Germania. Alla regola l’eccezione. Sono gli SHARKS IN YOUR MOUTH, in attività dal 2011 e portabandiera del metalcore italiano. Con una transizione da un sound orientato al post-hardcore verso un metalcore più blindato, il djent e un breakdown fest strangolato da corde massicce – elettriche e vocali – si affacciano al secondo full-length Sacrilegious il 21 luglio 2019. Abbiamo avuto l’opportunità di fare due chiacchiere con Andy e gli Sharks In Your Mouth per approfondirne tutti i dettagli. Per l’intervista di SICK AND SOUND: www.sickandsound.it/intervista-esclusiva-agli-sharks-in-your-mouth-il-concept-e-i-tutti-i-dettagli-del-nuovo-album-sacrilegious.

 

 

 

 

Sharks In Your Mouth, Sharks In Your Mouth band, Sharks In Your Mouth metalcore band, metalcore bands, metalcore albums, Sharks In Your Mouth Italian band, band metalcore italiane, Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth, Andrea Pali, Daniele Monaldi, Valerio Quirini, Diego Nardelli, Enrico Rivetti, Rinse Your Mouth Before You Speak EP, Promises, Sacrilegious, Sharks In Your Mouth Sacrilegious album, Listen to Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Stream Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Ascolta Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth Sacrilegious tracklist, HERO Booking, album metalcore 2019, nuove uscite metalcore, metalcore 2019, metalcore albums July 2019, metalcore releases July 2019, new metalcore albums July 2019, nuovi album metalcore luglio 2019, metalcore luglio 2019, underground metalcore bands, SIYM, Sharks In Your Mouth, Join The Covenant, Black Tears, The Covenant, Sacrilegious, Dethroned (Feat. Daniele Gottardo), Sinner, R.I.P., As Above So Below, This Is Gonna Hurt, Fear Me Feed Me, Marked, Curtain, Fall (The Covenant Part II), Sharks In Your Mouth Sacrilegious review, Sharks In Your Mouth Sacrilegious recensione, Sharks In Your Mouth intervista, recensioni metalcore, interviste metalcore

 

 

 

 

SHARKS IN YOUR MOUTH. SACRILEGIOUS.

Overview

 

 

 

 

Sharks In Your Mouth Sacrilegious album, Top 10 Songs Of The Week, metalcore chart, Weekly Playlist, metalcore playlist, Sharks In Your Mouth, Sharks In Your Mouth band, Sharks In Your Mouth metalcore band, metalcore bands, metalcore albums, Sharks In Your Mouth Italian band, band metalcore italiane, Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth, Andrea Pali, Daniele Monaldi, Valerio Quirini, Diego Nardelli, Enrico Rivetti, Rinse Your Mouth Before You Speak EP, Promises, Sacrilegious, Sharks In Your Mouth Sacrilegious album, Listen to Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Stream Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Ascolta Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth Sacrilegious tracklist, HERO Booking, album metalcore 2019, nuove uscite metalcore, metalcore 2019, metalcore albums July 2019, metalcore releases July 2019, new metalcore albums July 2019, nuovi album metalcore luglio 2019, metalcore luglio 2019, underground metalcore bands, SIYM, Sharks In Your Mouth, Join The Covenant, Black Tears, The Covenant, Sacrilegious, Dethroned (Feat. Daniele Gottardo), Sinner, R.I.P., As Above So Below, This Is Gonna Hurt, Fear Me Feed Me, Marked, Curtain, Fall (The Covenant Part II), Sharks In Your Mouth Sacrilegious review, Sharks In Your Mouth Sacrilegious recensione, Sharks In Your Mouth intervista, recensioni metalcore, interviste metalcoreSACRILEGIOUS è la bonus release dell’anno, che fuori dal consueto New Music Friday, ha mollato 12 tracce esponendo un’evidente progressione sonora e maturazione a livello compositivo. Gli Sharks In Your Mouth non riprendono soltanto il capitolo da dove era stato interrotto col precedente album Promises del 2016, ma lo riscrivono con una serie di elementi atmosferici, orchestrazioni e sinfonici, che ne rendono la composizione più ricca tra la le intercapedini claustrofobiche di un heaviness che è stata elevata al cubo. Il synth abbondantemente utilizzato è valorizzato da una produzione tirata a lucido, che lascia brillare gli aspetti di un sound strutturato, orientato al djent e al progressive metalcore e chirurgicamente incastrato. Reminiscenti di sonorità ambience e drammatiche, degne di un roster come Sumerian Records, gli Sharks In Your Mouth ne strizzano l’occhio alla sfumatura sinfonica di marchio.

 

 

 

 

 

SHARKS IN YOUR MOUTH. SACRILEGIOUS.

Track by track review

 

 

 

 

Sacrilegious è un vero e proprio freak-show da palcoscenico, che si snoda attraverso dodici capitoli di cui due interludi: la traccia opener Black Tears e la penultima Curtain. La prima incede con un’orchestrazione da soundtrack cinematografico dove viene nascosto l’indizio dei nuovi giochi di prestigio dell’album. Un po’ macabro e un po’ meditabondo, il  brano strumentale apre all’ambience dell’intera selezione mentre il secondo espone una manciata di secondi di atmosferico nebulizzato con pianoforte e chimes.

 

Prima ancora della pubblicazione del disco, con la release del singolo Sacrilegious lo scorso 3 luglio 2019, il collegamento sonoro più evidente per me sono stati gli Ice Nine Kills. Stratosferica band dal theatricore statunitense, che miscela l’horror al metalcore e si erge sul carro d’oro di Fearless Records per la perizia tecnica. Nella title track ho risentito quelle atmosfere tediose e stregate degli INK, soprattutto sulla solista a cui scappa il virtuosismo progressive metalcore.

 

 

 

 

Il brano ha posto le basi dell’hype del disco, tirando la tenda su tutti quei numeri drammatici con un velo di mistico e dannato che tiene incollati all’ascolto. Non a caso apripista dell’album, mette in bella mostra la chirurgia ritmica e i breakdown che gli amanti del genere cercano fiutandoli dalla copertina plastica del disco. Una melodia di pianoforte si guadagna il fascino da brano bello e dannato e si stampa tra i pezzi standout con un ritornello indimenticabile dalla prima ripetizione.

 

Guarda il video ufficiale di Sharks In Your Mouth – Sacrilegious:

 

 

Parlando di catchy chorus e orecchiabilità, un brano pubblicato l’anno scorso e qui rimasterizzato: The Covenant. Pezzo emblematico per il ritornello in versione da stadio e l’alta componente emozionale in propagazione dal microfono all’udito di chi sta da quest’altra parte degli amplificatori. Leitmotiv della cornice tematica degli Sharks In Your Mouth stessi e del motto #JoinTheCovenant, è un numero fisso della scaletta dal vivo con una resa infallibile per l’arrangiamento che funziona sulla formula heavy-melodic-catchy facendo naturalmente presa sull’ascoltatore. Va anche detto che in versione live sono restituiti gli stessi elementi atmosferici del disco. Riavvolgere brani del genere al termine, diventa qualcosa di urgente.

 

Tra gli episodi da gloria di corde soliste e sottostrato tellurico di down tuned il brano Dethroned, per il quale il featuring all’elettrica è quello di Daniele Gottardo. Un pezzo apocalittico e buio, di cui le elettriche in varie stilistiche ne sono il cavo di trazione. Oscurità dalla quale emerge la luce radiata dall’assolo e il verso cantato in pulito, in timbrica sonora e corposa che supporta la bellezza di un nuovo sing along sul ritornello. L’aderenza ritmica del brano è matematica, con passaggi di riffing breve e batteria con precisione al micron.

 

 

 

 

La collezione non manca di deflagrare istanti di massacrante brutalità dove non si sa di che morte voler morire, in preda a un tappeto ritmico da blast beats che crivellano la cassa toracica o che procedono più ponderati e militanti. Tra questi, Sinner, pezzo in coda introdotto da un preambolo creativo con un lavoretto che sembra a tutti gli effetti quello di una chitarra flamenca. Si spegne e si riaccende tra le fiamme di una ritmica indiavolata e interludi di synth e archi sulle cui atmosfere si appoggiano clean vocals languide. Sono brevi interruzioni di una mattanza costante di strumentale, frustata da quanta abrasione sia possibile in lacerazione di screaming. E ci scappa anche un bell’assolo in coda.

 

Sul versante belligerante anche As Above so Below, la traccia banger per eccellenza, dotata di un prepotente mestiere da doppio pedale e batteria in full blast, breakdown spacca arrangiamento e chitarra corrosiva. L’heaviness di mostruosi versi in growl è diluita dalla linea vocale pulita sul ritornello, che ne accompagna il ricantato insieme all’immancabile retroscena di archi.

 

 

 

 

Il disco non risparmia creatività né dinamica. Tanto vero per R.I.P. dove una pulsante base elettronica down tempo si associa a un tormentato pianoforte su cui prendono il sopravvento oscure distorsioni vocali e una ritmica flemmatica. Parte della sperimentazione del disco si allunga anche su Fear Me, Feed Me dove il verso semi rappato attinge a versioni del rap metal con metriche djent e overdose di violenza. Questa è una traccia che si contorce da cima a fondo, percorsa in tutte le arterie dal disagio legato a una circolare chitarra pungente, cantato scremato a pieni polmoni e inquietanti cori da cattedrale maledetta. Occhio al breakdown al minuto 3,12! Si porta via il brano e anche la serenità di un sonno tranquillo.

 

Dalla categoria dei ritornelli spaziosi che si ricantano lasciando ricadere la testa all’indietro: This Is Gonna Hurt e Marked. Il primo con perla nel coro di bambini che ne accompagnano il chorus, squarciante armonia all’interno della voracità di un’orda di mostri che cantano all’unisono. Va anche detto che qui si sente la zona di comfort vocale in pulito di Andy, è non è difficile capirlo perché la resa su questo punto preciso di registro non perde la minima compattezza e risuona col massimo dell’espressività. Marked è un brano ricco con intreccio progressive con un riffing à la ExitWounds sconquassato da una serie di breakdown e chitarroni tanto reboanti quanto i bassi che ne supportano la profondità. Il semi sussurrato con quel tratto di malice nella voce funziona da climax allo scenario apocalittico a venire con istanti di agghiaccianti elementi disciolti sulla produzione.

 

 

 

 

Sulle stesso orme orchestrali di Sacrilegious, Fall (The Covenant, Pt. 2) un altro pezzo forte dell’album, dove l’influenza Avenged Sevenfold è lampante. Qui l’ensemble di archi è soltanto uno degli aspetti memorabili del brano all’interno di una trama intricata di cori dal flair gregoriano, elementi atmosferici e tintinnanti. Con Fall si è proiettati in una realtà parallela, lo scenario teatrale di uno spettacolo ai confini dell’horror circus, con un anthemic chorus in grado di coinvolgere l’intero pubblico. Con una coda di chiusura che sigilla il cerchio del primo episodio di The Covenant, gli Sharks In Your Mouth ne ripropongono il ritornello con velo malinconico.

 

 

 

 

Ed è così che se ne vanno, fieri e orgogliosi di un lavoro curato al dettaglio, capace di regalare non solo gradimento sugli elementi più forti del metalcore, ma istanti di puro intrattenimento. Tra l’estasi dei momenti più stregati e il disagio di quelli più agghiaccianti, Sacrilegious è un viaggio da percorrere senza soste, che va bevuto tutto d’un fiato senza preoccuparsi del grado di letalità della pozione.

 

 

Rating: 10/10

Brani suggeriti: The Covenant, Sacrilegious, Dethroned, This Is Gonna Hurt, Marked, Fall (The Covenant, Pt. 2)

 

 

Sharks In Your Mouth – Sacrilegious tracklist:

 

 

1. Black Tears

2. The Covenant

3. Sacrilegious

4. Dethroned

5. Sinner

6. R.I.P.

7. As Above so Below

8. This Is Gonna Hurt

9. Fear Me, Feed Me

10. Marked

11. Curtain

12. Fall (The Covenant, Pt. 2)

 

 

 

 

Per tutte le recensioni e gli articoli sugli SHARKS IN YOUR MOUTH di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/artists/sharks-in-your-mouth

 

Per tutte le recensioni sui nuovi album di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/albums

 

Per tutte le recensioni sui concerti di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/concerts

 

Per tutte le interviste disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/interviews

 

 

 

 

Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth, Sharks In Your Mouth band, Sharks In Your Mouth metalcore band, metalcore bands, metalcore albums, Sharks In Your Mouth Italian band, band metalcore italiane, Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth, Andrea Pali, Daniele Monaldi, Valerio Quirini, Diego Nardelli, Enrico Rivetti, Rinse Your Mouth Before You Speak EP, Promises, Sacrilegious, Sharks In Your Mouth Sacrilegious album, Listen to Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Stream Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Ascolta Sharks In Your Mouth Sacrilegious, Sharks In Your Mouth Sacrilegious tracklist, HERO Booking, album metalcore 2019, nuove uscite metalcore, metalcore 2019, metalcore albums July 2019, metalcore releases July 2019, new metalcore albums July 2019, nuovi album metalcore luglio 2019, metalcore luglio 2019, underground metalcore bands, SIYM, Sharks In Your Mouth, Join The Covenant, Black Tears, The Covenant, Sacrilegious, Dethroned (Feat. Daniele Gottardo), Sinner, R.I.P., As Above So Below, This Is Gonna Hurt, Fear Me Feed Me, Marked, Curtain, Fall (The Covenant Part II), Sharks In Your Mouth Sacrilegious review, Sharks In Your Mouth Sacrilegious recensione, Sharks In Your Mouth intervista, recensioni metalcore, interviste metalcore

 

 

 

www.sharksinyourmouth.com

www.facebook.com/sharksinyourmouthOFFICIAL

www.twitter.com/sharksinyrmouth

www.instagram.com/sharksinyrmouth

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: COPY DENIED! Copyright protected ©sickandsound