SILVERSTEIN in continua evoluzione, l’approccio moderno a stili diversi nel nuovo A BEAUTIFUL PLACE TO DROWN.

Silverstein A Beautiful Place To Drown recensione, Silverstein, Silverstein band, Silverstein post-hardcore band, Silverstein Infinite feat. Aaron Gillespie video, Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein A Beautiful Place To Drown album, UNFD, Listen to Silverstein A Beautiful Place To Drown, Stream Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein A Beautiful Place To Drown review, Silverstein new album, Silverstein A Beautiful Place To Drown tracklist, new album by Silverstein, post-hardcore, post-hardcore reviews, post-hardcore bands, post-hardcore albums, Silverstein 20 Year Anniversary World Tour, Silverstein ninth record, post-hardcore 2020, Silverstein 20th Anniversary, Bad Habits (ft. Intervals), Burn It Down (ft. Caleb Shomo), Where Are You, Infinite (ft. Aaron Gillespie), Shape Shift, All On Me, Madness (ft. Princess Nokia), Say Yes, Stop, September 14th, Coming Down, Take What You Give (ft. Pierre Bouvier), Josh Bradford, Paul Koehler, Shane Told, Billy Hamilton, Paul Marc Rousseau, new album by Silverstein, Silverstein A Beautiful Place To Drown recensione, recensioni post-hardcore, Ascolta Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein 2020, nuovi album post-hardcore, album post-hardcore marzo 2020, post-hardcore releases March 2020, post-hardcore marzo 2020, KINDA

SILVERSTEIN

 

 

 

Silverstein 2020, Silverstein, Silverstein band, Silverstein post-hardcore band, Silverstein Infinite feat. Aaron Gillespie video, Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein A Beautiful Place To Drown album, UNFD, Listen to Silverstein A Beautiful Place To Drown, Stream Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein A Beautiful Place To Drown review, Silverstein new album, Silverstein A Beautiful Place To Drown tracklist, new album by Silverstein, post-hardcore, post-hardcore reviews, post-hardcore bands, post-hardcore albums, Silverstein 20 Year Anniversary World Tour, Silverstein ninth record, post-hardcore 2020, Silverstein 20th Anniversary, Bad Habits (ft. Intervals), Burn It Down (ft. Caleb Shomo), Where Are You, Infinite (ft. Aaron Gillespie), Shape Shift, All On Me, Madness (ft. Princess Nokia), Say Yes, Stop, September 14th, Coming Down, Take What You Give (ft. Pierre Bouvier), Josh Bradford, Paul Koehler, Shane Told, Billy Hamilton, Paul Marc Rousseau, new album by Silverstein, Silverstein A Beautiful Place To Drown recensione, recensioni post-hardcore, Ascolta Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein 2020, nuovi album post-hardcore, album post-hardcore marzo 2020, post-hardcore releases March 2020, post-hardcore marzo 2020, KINDA

 

 

Anno importante il 2020 per i SILVERSTEIN, che celebrano due decadi di musica con un lungo 20 Year Anniversary World Tour partito a gennaio e l’uscita del nono album A BEAUTIFUL PLACE TO DROWN il 6 marzo 2020 tramite UNFD. Dodici tracce in lunghezza, il disco segue la release del 2017 Dead Reflection e la collezione Redux: The First 10 Years dell’anno scorso.

 

 

 

 

SILVERSTEIN. A BEAUTIFUL PLACE TO DROWN.

Overview

 

 

 

Ritroviamo la formazione post-hardcore dell’Ontario con Josh Bradford, Paul Koehler, Shane Told, Billy Hamilton and Paul Marc Rousseau a un nuovo capitolo, che guarda alle origini ma apre uno scenario che abbraccia una molteplicità di generi e sonorità. A partire dalla scena emo e post-hardcore, i Silverstein si allargano sul pop punk, sul radio edit o sull’arena rock. Il disco ospita sorprendenti featuring con il cantante degli Underøath Aaron Gillespie, Caleb Shomo dai Beartooth, Aaron Marshall dagli Intervals, Pierre Bouvier dai Simple Plan e la rapper Princess Nokia. Attraverso il largo spettro sonoro proposto, il disco cattura con un approccio moderno una serie di stili differenti, che trovano coesione nel groove e nella catchiness di ritornelli coinvolgenti. Non manca la potenza, ma l’heaviness è decisamente più edulcorata e trasformata rispetto alle precedenti uscite discografiche, a testimonianza di una band che continua a far parlare di sé per la progressione, le aspirazioni e la continua evoluzione. Il legante tematico sono varie prospettive sulla vita moderna e sociale, politica e soprattutto spaccati sulla salute mentale.

 

 

 

 

SILVERSTEIN. A BEAUTIFUL PLACE TO DROWN.

Track by track review

 

 

 

Uno degli assets di questo nuovo lavoro dei Silverstein è l’orecchiabilità, distribuita su una serie di tracce riavvolgibili per i ritornelli ricantabili e adatti alla versione dal vivo, dove andranno a catturare un istantaneo sing along. Tra questi si colloca subito la traccia di apertura Bad Habits, che espone la sopracitata tendenza al pop punk, gomma da masticare colorata e plastica tra brevi interventi in harsh vocals e la chitarra prog di Aaron Marshall dagli Intervals. Il motivo allegro ed energico di base riesce a tirare dentro all’arrangiamento. A proposito di sing along magnetico, arriva anche con la seconda Burn It Down, con Caleb Shomo dai Beartooth. Sul brano viene integrata una porzione di arena rock e un bel lavoretto di chitarra tagliente che aggiunge in quanto a potenza e heaviness, soprattutto sul momento di gloria di Caleb Shomo. Il layering vocale tra i due cantanti è incastrato alla grande e resta molto gustoso all’ascolto. In questo pezzo viene esplorato uno dei fili conduttori del disco, dove i Silverstein discutono la salute mentale, l’ansia e la depressione, contro la società e le pressioni della vita moderna.

 

 

 

 

Continuando sulle orme dei brani radio edit orecchiabili, anche Infinite, uno dei forerunner dell’album e personalmente una delle mie tracce preferite in assoluto per il brillante songwriting e il coinvolgimento che attiva. Contribuisce al brano Aaron Gillespie dagli Underøath, che esplora i circoli viziosi collegati ancora alla salute mentale. Un rock anthem, miscela geniale di heaviness e catchiness e che ricorda band come i moderni Atreyu, che nell’ultimo lavoro si sono addentrati su lidi più rockeggianti. Grande potenza traina tutto il livellamento strumentale, con una presenza massiccia di bassi e chitarroni e un sottostrato sintetizzato che aggiunge bellezza. Dinamico sulle linee vocali e accattivante nella ritmica, il brano rappresenta un inno al disco.

 

Guarda Silverstein – Infinite feat. Aaron Gillespie (Official Video):

 

 

Continuum della vena rock orecchiabile del disco anche il brano Where Are You dove protagonisti sono bassi e chitarre mordi e fuggi, accanto a Shape Shift, meno rapida e più intermittente. Cos’ anche Stop, che si troverà in coda della selezione e si orienta al rock, facendo ancora affidamento sul riffing con un accenno di abrasione vocale e un’edulcorazione pop punk. Proprio in chiusura invece Coming Down spinge sulle chitarre rampanti e un palm muting che fa battere il piede. Un bel brano con giri circolari melodici e un catchy chorus efficace.

 

La dinamica infinita di questo nuovo album dei Silverstein, si espande su un episodio lento e dolceamaro, All On Me, minimalista in entrata con il solo synth e cantato esclusivamente in clean vocals. Da attutito, l’arrangiamento cresce senza spingere mai troppo. Il brano non fa che cullare l’ascoltatore con tanto di sassofono e un tocco fusion. Orientata al melodico, la traccia trova la sua collocazione naturale nella selezione.

 

 

 

 

L’altro episodio dinamico che merita attenzione è Madness dove appare la rapper Princess Nokia. Cantato pulito e distorto trovano nel botta e risposta l’incastro ideale per rendere la potenza del brano e integrano senza sforzo l’interludio rappato. Rispetto agli altri brani, prende il sopravvento l’heaviness e l’impeto è spennellato di oscurità sulle chitarre, ricevendo anche quel tanto di tensione dalla pulsazione di bassi e piacere dal ritornello. È uno dei brani stand out del disco.

 

Parlando di pop punk integrale i brani Say Yes, come pure il virale e accelerato September 14th  che a partire da una piccola introduzione di piano, chitarra acustica e archi in synth, prima di lanciarsi completamente nel pogo punk.

 

In chiusura l’ultimo featuring di questo nuovo A Beautiful Place To Drown con Pierre Bouvier su Take What You Give. Resta in linea col pop punk appena esplorato, con uno spettro melodico più vasto e un approccio sensibile alla malinconia. Un ultimo episodio luccicante che coinvolgerà i pieno gli amanti del genere, per il ritornello dolce amaro eppure scoppiettante.

 

 

 

 

Che dire del nuovo Silverstein. Avevo letto feedback di una critica spaccata a riguardo. Siamo sicuramente lontani dalle origini del sound, ma l’evoluzione è apprezzabile, perché il disco prende diverse virate stilistiche e sonore, senza perdere fluidità né coesione. Il prodotto proposto è accessibile e orecchiabile.

 

Come sarebbe se non aveste mai ascoltato i Silverstein prima e li aveste conosciuti proprio adesso con questo album? La nostalgia del vecchio sound pesa sul giudizio, tanto più per un redattore delle frange heavy del metalcore, ma bisogna essere obiettivi: sul versante pop punk i Silverstein hanno resa ottima.

 

Una serie di colori percorre le tematiche oscure, radiando luce. I Silverstein si evolvono e sono flessibili al cambiamento, alla scena musicale che cambia, alle diverse richieste del pubblico moderno che muta alla velocità della luce. Restano al passo con i tempi che cambiano. E noi siamo pronti a cambiare allo stesso modo?

 

Rating: 8.8/10

Brani suggeriti: Bad Habits, Burn It Down, Infinite, Madness, Coming Down

 

 

Silverstein – A Beautiful Place To Drown tracklist:

 

1. Bad Habits (ft. Intervals)

2. Burn It Down (ft. Caleb Shomo)

3. Where Are You

4. Infinite (ft. Aaron Gillespie)

5. Shape Shift

6. All On Me

7. Madness (ft. Princess Nokia)

8. Say Yes

9. Stop

10. September 14th

11. Coming Down

12. Take What You Give (ft. Pierre Bouvier)

 

 

 

 

Per tutte le recensioni e gli articoli disponibili sui SILVERSTEIN di SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/artists/silverstein

 

Per tutte le recensioni sui nuovi album disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/albums

 

Per tutte le recensioni sui concerti disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/concerts

 

Per tutte le interviste disponibili su SICK AND SOUND:

www.sickandsound.it/category/interviews

 

 

Silverstein A Beautiful Place To Drown album, Silverstein, Silverstein band, Silverstein post-hardcore band, Silverstein Infinite feat. Aaron Gillespie video, Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein A Beautiful Place To Drown album, UNFD, Listen to Silverstein A Beautiful Place To Drown, Stream Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein A Beautiful Place To Drown review, Silverstein new album, Silverstein A Beautiful Place To Drown tracklist, new album by Silverstein, post-hardcore, post-hardcore reviews, post-hardcore bands, post-hardcore albums, Silverstein 20 Year Anniversary World Tour, Silverstein ninth record, post-hardcore 2020, Silverstein 20th Anniversary, Bad Habits (ft. Intervals), Burn It Down (ft. Caleb Shomo), Where Are You, Infinite (ft. Aaron Gillespie), Shape Shift, All On Me, Madness (ft. Princess Nokia), Say Yes, Stop, September 14th, Coming Down, Take What You Give (ft. Pierre Bouvier), Josh Bradford, Paul Koehler, Shane Told, Billy Hamilton, Paul Marc Rousseau, new album by Silverstein, Silverstein A Beautiful Place To Drown recensione, recensioni post-hardcore, Ascolta Silverstein A Beautiful Place To Drown, Silverstein 2020, nuovi album post-hardcore, album marzo post-hardcore 2020, post-hardcore releases March 2020, post-hardcore marzo 2020, KINDA

 

 

www.silversteinmusic.com

www.facebook.com/silversteinmusic

www.twitter.com/silverstein

www.instagram.com/silverstein

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: COPY DENIED! Copyright protected ©sickandsound